Ferraioli si autonomina nel consiglio direttivo del Parco dei Monti Lattari. Chiesto l’intervento di Bassolino: “che sospenda questo decreto illegale”.
Al consiglio direttivo del Parco dei Monti Lattari, arriva l’autonomina di Raffaele Ferraioli, presidente della Comunità Montana “penisola amalfitana”.E il gruppo di opposizione chiede al presidente della regione Campania, Antonio Bassolino, di non firmare il decreto di nomina, perché illegale. Di questa “decisione”, presa da Raffaele Ferraioli, di sedere sulla poltrona del direttivo del nuovo Ente, il consiglio generale della Comunità montana nemmeno era stato messo a conoscenza, né ha potuto esprimere il nominativo, così come previsto dalla legge regionale (num. 33 del 1 settembre 1993) che istituisce i parchi e le riserve naturali in Campania. E così, nell’ultima assemblea della Comunità Montana, scoppia l’ennesimo caso. Ma sono i consiglieri di opposizione, guidati dal capogruppo Salvatore Della Pace, indipendente di sinistra, a far emergere quest’altra anomalia: “ Ferraioli è un politico che fa paura, perché non ha nessuna vergogna nemmeno del ridicolo- dichiara Salvatore Della Pace - la legge regionale prevede la costituzione del consiglio direttivo all’interno del Parco dei Monti Lattari, e tra questi anche un rappresentante per ogni comunità montana territorialmente interessata. E il presidente della comunità montana, senza pudore e in violazione alla legge, nomina se stesso. Oltretutto ha violato anche lo statuto della comunità montana e lo stesso regolamento”. L’imbarazzo del gruppo di maggioranza è evidente, ma si preferisce tacere. E’ lo stesso Raffaele Ferraioli a dichiarare pubblicamente, durante la convulsa seduta, che il suo comportamento è legittimo “perché così fan tutti”.
“Questo atto dimostra come la comunità montana è oramai una vera e propria famiglia – incalza Della Pace, capogruppo di maggioranza al comune di Maiori, - sono soltanto capaci di spartirsi il potere, il sottopotere, e anche in disprezzo di norme, regole e leggi vigenti. Ci appelliamo al presidente della regione campania, Antonio Bassolino, il quale è tenuto per legge a nominare con decreto il consiglio direttivo, di sospendere tale decreto e far rispettare la legge “.
Tra i rappresentanti legittimamente eletti dovrebbero figurare i membri scelti dalle province interessate, dalle comunità montana, dalle associazioni ambientaliste, e rappresentanti agricoli. E se l’inizio è questo, per il Parco dei Monti Lattari, non si prefigura un roseo futuro. Maretta nei Ds, perchè la nomina sarebbe spettata al sindaco di Praiano Gennaro Amendola, ma l'insediamento di Luigi Gambardella di Atrani nei Patti e il vuoto dovuto all'assenza continua di Franco Massimo Lanocita, vicepresidente della Comunità Montana, hanno frenato le reazioni e, a parte l'assenza del sindaco di Praiano, e malumori esternati fuori, non vi sono state prese di posizione. "Ferraioli sta occupando tutti i vuoi creati da noi - hanno detto off redord alcuni consiglieri dei Ds -, non ha senso dargli tutto questo potere, non sappiamo cosa fare, ma questa vicenda effettivamente è assurda."