MAIORI = Il porto di Maiori entra a far parte della mappatura degli scali minori della Campania. Con decreto dirigenziale, infatti, la Regione ha stabilitito la sua regolamentazione e le pertinenze demaniali. Un passaggio, quest’ultimo, importantissimo che l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Stefano Della Pietra, attendeva da tempo. Perché adesso, con l’investitura ufficiale, il porto potrà, almeno si spera, spiccare definitivamente il volo e essere quel volano turistico-economico capace di far aumentare le potenzialità della cittadina del comprensorio amalfitano. Secondo quanto stabilito nel regolamento, stralciando i punti più significativi, il tratto ovest della banchina di riva è destinato all’ormeggio di tutte le unità da pesca aventi lunghezza fuori tutto non superiore a 10 metri, mentre quello nord dovrà servire per l’ormeggio delle unità navali della Guardia Costiera o, eccezionalmente, ad altre unità autorizzate dall’Ufficio locale marittimo di Maiori. Per il tratto di banchina del molo di sopraflutto, invece, è previsto l’ormeggio di punta delle unità in transito, aventi lunghezza fuori tutto non superiore a 15 metri e pescaggio non superiore a 2 metri. Le banchine in testata dei moli di sottoflutto e sopraflutto sono destinate all’ormeggio affiancato delle unità che effettuano il trasporto passeggeri, per un tempo massimo di 20 minuti, ovvero delle unità da diporto, limitatamente allo svolgimento delle operazioni di imbarco e sbarco passeggeri e per un tempo massimo non superiore a 10 minuti. Sulla testata del molo di sottoflutto, inoltre, è individuata la piazzola atterraggio elicotteri, utilizzabile esclusivamente per le emergenze. Ma, anche in questo caso, è necessaria l’autorizzazione dell’Ufficio locale marittimo. Il resto dello specchio d’acqua potrà essere utilizzato per la sosta delle imbarcazioni da diporto, di lunghezza non superiore a 15 metri. All’interno del porto, infine, potranno accedere i veicoli privati muniti di permesso e quelli che debbono effettuare il carico e lo scarico delle merci, o altre operazioni correlate alle attività portuali. Il transito, comunque, sarà consentito esclusivamente dalle ore 7.30 alle ore 8.30 e dalle ore 17.30 alle ore 18.30, per un tempo massimo di 15 minuti e con obbligo di esposizione del disco orario. Le aree per la sosta sono individuate dall’Ufficio locale marittimo di Maiori e indicate da apposita segnaletica stradale orizzontale e verticale. Il permesso di circolazione e sosta potrà essere ottenuto dai proprietari di unità da pesca e da traffico regolarmente iscritte nei Registri Navi minori e galleggianti, dagli operatori che espletano attività portuali e dai concessionari.
Gaetano de Stefano