
Mattew Modine a Positano Bruno
Cinquantun anni, allampanato, capelluto, Matthew Modine assomiglia ancora molto al ragazzo che fu e che hanno visto l'altra sera al ristorante Le Tre Sorelle della famiglia Pisacane e poi al ristorante Da Bruno. Luigi, il manager della struttura, lo ha riconosciuto. "E come si poteva non riconoscere il protagonista di Full Metal Jacket di Stanley Kubrick? Si è gustato la serata come tanti Vip che arrivano spesso qui con discrezione". "Modine si è sentito come uno di casa - ha raccontato Ornella Amitrano - è una persona semplice e disponibile". Ma chi è Mattew Modine e come ha ottenuto la parte con Kubrick? Ecco uno spezzone di intervista a La Stampa. Lei era l’interprete principale del film, come ha fatto a diventare anche il fotografo di scena? «L’idea venne a un mio amico. Mi regalò una vecchia Rolleiflex e m’ingiunse di imparare a usarla. Stanley era stato un fotografo, disse, saper maneggiare una fotocamera mi avrebbe aiutato a rompere il ghiaccio». Funzionò? (ride, ndr) «Sa cosa mi disse Kubrick, quando gli chiesi il permesso di scattare sul set? “Cosa credi di fare con quel vecchio arnese merdoso?”. Voleva che buttassi via la Rollei. Ma a me piaceva e decisi di tenerla. All’inizio per prudenza la nascondevo sotto la giacca, poi mi ha lasciato fare. Gli ero simpatico». Come ottenne la parte del soldato Joker, il protagonista? «Mandai a Kubrick due scene dei miei ultimi film, Pazzo per te e Le ali della libertà, che Alan Parker stava ancora montando. Fu lui a scegliere lo spezzone da mostrare a Stanley. Era una discussione furibonda con Nicolas Cage che finiva con un taglio brusco e un’inquadratura su di me in ospedale, raggomitolato in un angolo».
Nato in California, è il più giovane di sette fratelli, verso la fine degli anni settanta si trasferisce a New York dove studia recitazione con Stella Adler. Dopo alcune apparizioni in serie tv e soap opera, debutta nella commedia Promesse, promesse del 1983, nello stesso anno recita in Streamers di Robert Altman, che gli vale una Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia ed è il poetico protagonista di Birdy - Le ali della libertà di Alan Parker insieme a Nicolas Cage. Nel 1985 recita in Crazy for you con Linda Fiorentino e nel 1987 viene scelto da Stanley Kubrick in Full Metal Jacket ad interpretare il soldato "Joker". Sempre nel 1987 esce Un ostaggio di riguardo di Alan J. Pakula, in cui offre una grande interpretazione a fianco di Albert Finney. Seguono film come Fuga d'inverno con Mel Gibson e La partita di Carlo Vanzina. Nel 1993 lavora nuovamente con Robert Altman in America oggi, nel 1996 recita nello sfortunato Corsari di Renny Harlin e l'anno successivo in Bionda naturale con Daryl Hannah, nel 2000 è nel cast di Ogni maledetta domenica con Al Pacino e Cameron Diaz. Per il regista Abel Ferrara, recita in Mary e in Go Go Tales. Realizza come regista alcuni cortometraggi presentati al Sundance Film Festival e nel 1999 debutta come regista cinematografico nel lungometraggio Oltre il limite. (la biografia è tratta da Wikipedia)