Salerno. La guardia di finanza sequestra prodotti ittici nel porto
Ancora sequestri di prodotti ittici da parte dei militari della sezione operativa navale della Guardia di finanza di Salerno.
Il sequestro è scaturito nell’ambito di una operazione finalizzata al contrasto della pesca di frodo e tutela dei consumatori.
Sono stati sequestrati quattrocento chilogrammi di molluschi (cannelli) a bordo di un autocarro inidoneo alla movimentazione di generi alimentari.
Il pescato, contenuto in ceste e secchi di plastica, era stato sistemato sul piano di carico del camion abilmente occultato con un telo di plastica bleu.
Il prodotto ittico sequestrato è stato visitato dal personale dell’ASL Sa/2 di Salerno e giudicato non destinabile al consumo umano, attesa la inosservanza delle più elementari norme igienico sanitarie per il trasporto.
I cannelli, ancora viventi, sono stati rigettati nello specchio acqueo del comune di Vietri Sul Mare, in un sito idoneo, a cura del personale imbarcato su una motovedetta delle Fiamme gialle.
Il conducente dell’automezzo è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria alla quale dovrà rispondere di trasporto di prodotto ittico in assenza di norme igienico sanitarie.
Salerno. Il Ministero dello Sviluppo Economico finanzia 14 iniziative del settore “Industria”
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato la graduatoria delle iniziative ammissibili alle agevolazioni previste dal Protocollo Aggiuntivo del Contratto d’Area della Provincia di Salerno.
Sono state finanziate 14 iniziative del settore “Industria”:
• 8 nella zona industriale di Buccino;
• 3 nella zona industriale di Oliveto Citra;
• 2 nella zona industriale di Contursi Terme;
• 1 nella zona industriale di Palomonte.
L’ammontare complessivo degli investimenti è di 52.530.000,00 euro. Di questo ammontare 20.047.135,00 euro sono a fondo perduto e 11.100.815,00 euro con mutuo agevolato.
Salerno. Emergenza rifiuti: giovedì Consiglio monotematico in Provincia
nell’Aula Consiliare di Palazzo Sant’Agostino, avrà luogo la seduta monotematica del Consiglio Provinciale per discutere dell’Emergenza rifiuti nei territori della provincia di Salerno.
È praticamente cominciato il lungo braccio di ferro tra gli amministratori ed i cittadini di Serre ed i vertici della struttura commissariale per l’emergenza rifiuti guidata dal Guido Bertolaso sulla realizzazione della megadiscarica di valenza regionale all’interno del territorio del centro della cittadina della provincia di Salerno. Dopo l’incontro avvenuto all’interno dei locali di palazzo S. Agostino, adesso la trattativa si sposta a Roma da dove, entro tre giorni al massimo, giungerà una risposta definitiva sulla richiesta di rivedere la scelta del centro salernitano, a ridosso dell’oasi di Persano, di realizzare la megadiscarica regionale, da utilizzare fino al completamento degli impianti per la filiera del sistema per il trattamento dei rifiuti. E, forte di un appoggio politico trasversale, da Forza Italia a Rifondazione Comunista, il primo cittadino di Serre Palmiro Cornetta, che sta gestendo una situazione molto calda sul fronte della mobilitazione popolare, conta di sventare l’ipotesi dell’apertura del sito che avrebbe ripercussioni serie sulla qualità della vita del piccolo centro ma anche sull’economia locale
Michele De Lucia