
Positano staff teatro festival foto Massimo Capodanno
Torna il teatro nella costa d' Amalfi. Dopo la brusca interruzione avvenuta nel 2007, riparte in Costiera amalfitana il Positano Teatro Festival scegliendo come simbolo il segno della Pistrice, quello che meglio raffigura la storia di Positano. Il sipario si rialzerà così questa sera fino al 10 agosto. La kermesse ideata da Gerardo D'Andrea, con la presenza di Enzo Moscato e la sua compagnia teatrale, che porterà in scena alcuni suoi lavori, inizia sabato 31 luglio, con testimonial l’attrice Isa Danieli, con la piéce “Compleanno”, scritta in memoria del suo amico Annibale Ruccello. Il 1 agosto sarà di scena “Ritornanti” con l’attrice Cristina Donadio, entrambi al Teatro Giardino di Via Pasitea. Con la ripresa del Festival ritorna anche il Premio dedicato ad Annibale Ruccello, il giovane drammaturgo scomparso a 30 anni nell’86, in un incidente d’auto. La prima edizione nel 2002 venne assegnato proprio a Moscato. E poi negli anni successivi a Isa Danieli, straordinaria interprete dei testi di Ruccello, a Fausto Paravidino, a Fausto Russo Alesi, alla Compagnia dell’Elicantropo diretta da Carlo Cerciello. Quest’anno il 4 agosto, a consegnare il riconoscimento, una maschera d’argento di Lello Esposito realizzata nel laboratori Tramontano, alla presenza della Signora Pina Ruccello, mamma di Annibale ci sarà anche Renzo Arbore, da sempre innamorato di Positano. Il 2 e il 3 agosto sarà la volta dei Picari con il divertente spettacolo “L’ammazzo col gas”, il 4, in concomitanza con l’assegnazione del Premio Annibale Ruccello, Antonella Morea e Gerardo D’Andrea presenteranno “Recitar Cantando Raffaele Viviani”, il 5 la Compagnia Scimone – Sframeli metterà in scena “La Festa”, sempre al Teatro Giardino. Il 6 e il 7 agosto invece il Festival si trasferirà nella Piazzetta di Monte Pertuso dove protagoniste saranno Gea Martire nello spettacolo “Della storia di G.G.” e Maria Basile in “Cocco di Mamma”, quest’ultimo replicato anche l’8 di nuovo al Teatro Giardino. Il 10 agosto gran finale con “Juve – Napoli 1 a 3, la presa di Torino” con Peppe Miale. “Riportare a Positano il Festival – ha dichiarato il sindaco Michele De Lucia – era un impegno morale, assunto con me stesso quando, con grande dispiacere, improvvisamente e dopo grandi consensi, la rassegna fu sospesa. Tutti sapete quanti pochi fondi la crisi economica abbia lasciato alle iniziative culturali, oggi molto più che ieri. Ma io alla forza della cultura ci credo. Credo alla forza di un festival sulla drammaturgia contemporanea anche come strumento di marketing territoriale, credo nella possibilità di realizzare in futuro un vero e proprio teatro, magari a Nocelle, per collegare la collina al mare e ampliare così le rotte del turismo”. “Positano è un trampolino di lancio per la drammaturgia contemporanea italiana – ha affermato il direttore artistico Gerardo D’Andrea – il nome prestigioso di Positano fa da traino, nel mondo, per la conoscenza di autori e attori già consacrati dalla critica e dal pubblico ma non ancora raggiunti dalle grandi distribuzioni teatrali. Valgono su tutti gli esempi di attori come Fausto Russo Alesi (recentemente visto tra i protagonisti dello spettacolo fiume “I Demoni” di Dostoveskij per la regia di Peter Stein) e di autori come Spiro Scimone (recentemente in scena sul palcoscenico della Comedie Francaise)”. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e incominciano alle ore 21. La giuria del Premio Annibale Ruccello, coordinata dal direttore artistico del Festival Gerardo D’Andrea e composta da: Giulio Baffi La Repubblica, Moreno Cerquetelli Rai – Tg3, Franco de Ciuceis Il Mattino, Stefano De Stefano Il Corriere del Mezzogiorno, Nando Spasiano Rai – TGR.