
Espulsione.
L'Angolo della Satira di Positanonews. Espulsione.
E' evidente che il premier Silvio Berlusconi guardi al voto anticipato come l'unica strada per uscire dall’empasse. Tenere in piedi questo governo, con il partito dei finiani che rivendica una propria autonomia, non da sufficienti garanzie in special modo per l'approvazione delle leggi care al premier. L’avvio di una campagna elettorale però condotta solo ed esclusivamente «contro i traditori» finiani, a suo dire colpevoli di aver bloccato le sue riforme e la sua azione di governo, trova un ostacolo ingombrante ovvero Gianfranco Fini che è un politico esperto e navigato che saprà sottrarsi al fuoco di sbarramento e contrattaccare ma anche dei ministri finiani che avranno comunque un loro peso nel Governo. Inoltre c'è Umberto Bossi il quale pur soddisfatto di liquidare i "nazionalisti" finiani, dall'altro teme un logorio della base padana, che nella attesa del federalismo che verrà, ad oggi ha soltanto ingoiato rospi romani.
Insomma Umberto Bossi non vuole andare ad elezioni poichè avverte il rischio che l’agognata meta - il federalismo- sia accantonata nel turbinio del voto anticipato.
Bossi non le vuole, quindi Berlusconi deve convincerlo. Un modo sarebbe quello di farsi «bocciare» sulle intercettazioni ed a quel punto anche Bossi capirebbe che non c'è alternativa al voto anticipato. In tal modo con una "convincente" campagna mediatica molti dei finiani non tornerebbero in Parlamento, ... ed allora Silvio Berlusconi sarebbe di nuovo il capo indiscusso del PDL e magari futuro Capo dello Stato. Voi direte, ma in una crisi profonda del governo quale quella che stiamo attraversando, ..l'opposizione cosa fa ed in particolare il suo maggiore partito ? Niente. La verità che Bersani e Dalema invece di approfittare del momento propizio, languono, aspettano, discutono, ... perchè hanno una paura matta delle elezioni. Un'altra sconfitta elettorale significherebbe il fallimento della dirigenza del partito, e la definitiva divisione tra ex dc ed ex pci. Insomma hanno una fifa tremenda di essere sparigliati da Antonio di Pietro, da Beppe Grillo e dall 'Opa lanciata sul centrosinistra da Niky Vendola. Tanto è vero che Massimo Dalema si è subito affrettato nel dichiarare la disponibilità del partito per una nuova "Bicamerale" o Governo delle intese .... ovviamente ...per il bene del Paese! Caro Massimo errare è umano, perseverare è diabolico. Meditate Gente, meditate.
Saluti da positanonews.