
Napolitano
Approda al Quirinale la vicenda dell’ospedale "Costa d’Amalfi" che il nuovo piano sanitario regionale vorrebbe declassato a poliambulatorio. Gli albergatori di Maiori, Minori, Amalfi, Ravello, Praiano e Positano hanno, infatti, investito della questione il presidente Giorgio Napolitano che, a Pasqua, è stato sul comprensorio amalfitano in visita privata, regalandosi sei giorni di relax a Positano. • E, proprio alla massima carica dello Stato è stato rivolto un grido di aiuto, nella speranza che un suo intervento possa risolvere, nel migliore dei modi, la questione e non privare l’utenza del diritto alla salute. «Il Presidio ospedaliero - scrivono gli albergatori - è di vitale importanza non solo per i residenti ma anche per i numerosi turisti, italiani e stranieri, che ogni anno soggiornano nelle strutture ricettive della Costiera. Anche perché la conformazione geomorfologica del nostro territorio determina, in casi di emergenza, il non facile raggiungimento delle unitá ospedaliere dislocate a circa 30 km di distanza». Insomma la presenza di un pronto soccorso dotato di tutti i servizi di emergenza è ritenuto indispensabile anche per il turismo, in quanto, in caso di depotenziamento, si rischiano di perdere molti contratti con i tour operator. «Siamo consapevoli - rimarcano - che in un momento di crisi si debbano attuare dei tagli agli sprechi. Ma è di vitale importanza non considerare uno spreco l’unico avamposto di pronto soccorso per un territorio che conta circa 30.000 abitanti e che, nella maggior parte dei mesi, ospita più di 150.000 persone». (g.d.s.)