
Fondazione Ravello fatto il nome di Confalonieri
Grandi manovre per la Fondazione Ravello che fra pochi giorni, a fine agosto, sarà orfana del suo motore, il professor Domenico De Masi. De Masi ha deciso di non ripresentare la sua candidatura a fine mandato. Scontri con l'amministrazione Imperato-Di Martino, querelle infinite, un percorso portato avanti comunque con successo, con al suo attivo un Festival che è diventato fra i più importanti d' Europa e la realizzazione dell'auditorium Oscar Niemeyer hanno portato il sociologo a voler lasciare una carica ambita, fra l'altro, da ambienti di centro-destra. Mentre si alternano momenti altanenanti anche fra De Masi e Secondo Amalfitano (ex sindaco di Ravello, direttore di Villa Rufolo, consulente del Ministro Brunetta e presidente del Formez) con un avvicinamento, dopo cinque ore di discussione, alla pizzeria "Da Salvatore", si cercano uomini che possano sostituire De Masi. Fra questi è stato contattato anche Fedele Confalonieri, presidente Mediaset e braccio destro di Berlusconi, che però sembrava non conoscere neanche la struttura che avrebbe dovuto presiedere. Ma a parte cercare i nomi si dovranno cercare i fondi, il milione e mezzo di euro persi per lo start up dell'auditorium, che probabilmente passerà alla Fondazione qualora l'amministrazione comunale, alle prese con guerre intestine per le elezioni del 2011, ma con un'opposizione che ancora non ha deciso il candidato, gradisca le nuove nomine, ed il milione di euro annui persi per il Ravello Festival dal Monte dei Paschi di Siena. Saranno comunque anni di transizione per il Ravello Festival, che quest'anno nonostante l'edizione ridotta ha portato eventi di altissima qualità, con la fortuna di aver formato, anche grazie alla scuola di Formazione Lisa Mascolo, che continua con successo, una struttura locale in grado di gestire in parte questi eventi. Di certo però la mancanza di De Masi e del Monte dei Paschi di Siena si farà sentire non poco. Michele Cinque