Anche quest’anno Arola, frazione collinare della città di Vico Equense, presenta in tre serate l’appuntamento ormai consolidato della Sagra del Riavulillo.
L’appuntamento è per il 30 e 31 luglio ed il primo agosto. L’evento è giunto alla sedicesima edizione, offrendo ogni volta momenti, situazioni, attrazioni ed emozioni nuove e diverse.
Non è mai cambiata, invece, la magia del Riavulillo, farcito con olive e peperoncini ed accompagnato dal Provolone del monaco – suo illustre antenato doc – e da tanti prodotti genuini , autoctoni e frutto della laboriosità ,della maestria e della sapienza atavica della gente arolese. Un evento che ha radici antiche: la prima sagra risale a venti anni orsono, nata quasi per gioco, ma già con l’intento di valorizzare un prodotto genuino, figlio di questa terra.
I risultati sono al cospetto di tutti: l’Associazione “Gli amici del Riavulillo” è cresciuta negli anni, ha valicato i confini arolesi ed ha fatto conoscere la bontà dei prodotti locali ben oltre i confini della regione Campania. Basti pensare alle mostre -mercato di Cingoli (Marche) ed al Lingotto di qualche anno addietro. Gli stessi spazi sono cambiati ed ampliati nel corso di questi anni: le economie, in associazione con la locale Confraternita Ave Gratia Plena, hanno consentito la realizzazione di un’area nuova, tranquilla, con annesso anfiteatro per degustare il re della festa ed ascoltare in serenità buona musica e tante altre attrazioni. L’area è aperta alla collettività tutto l’anno ed a quanti, residenti e non, intendono visitarla ed utilizzarla per momenti di festa ed iniziative socialmente valide.