MASSIMILIANO D’ESPOSITO Sorrento. I nuovi orizzonti del turismo «low cost» conquistano anche la costiera sorrentina. La giunta municipale del Comune di Sorrento ha approvato all’unanimità una delibera che consentirà ai giovani di pernottare a tariffe «stracciate» nei due ostelli cittadini. In particolare, l’amministrazione guidata dal sindaco Marco Fiorentino ha bloccato a 18 e a 23 euro il costo di un pernottamento, con colazione, nelle due strutture di via degli Aranci (già operativa) e di via del Mare (di prossima apertura). «È un evento straordinario – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Sorrento, Rosario Fiorentino, nella foto -. Il turismo giovanile è una ghiotta fetta di mercato che andava assolutamente valorizzata. Anche i più scettici avranno l’opportunità di ricredersi». In effetti, in costiera sorrentina, è da tempo in corso un serrato dibattito sulla politica turistica da adottare. La questione, in particolare, si gioca su due fronti: da una parte, i promotori del turismo di massa, dall’altra, i sostenitori di un turismo d’elite. Oggi, tuttavia, la tematica è destinata inevitabilmente ad arricchirsi di nuovi spunti. Nella giornata di ieri, infatti, sindaco e assessori che guidano l’amministrazione comunale della città di Sorrento hanno varato all’unanimità una linea decisamente «nuova». Nell’ambito di uno schema di convenzione da ratificare con i due ostelli della gioventù del centro cittadino, l’esecutivo ha deciso di praticare tariffe sostanzialmente basse per i giovani turisti. In particolare, coloro che prenoteranno in camere con più di due posti letto (le cosiddette camerate), pagheranno il pernottamento e la colazione soltanto 18 euro giornaliere. Per chi, invece, pernotterà in camera doppia, la tariffa giornaliera è fissata a 23 euro a persona. «La convenzione – spiega l’assessore alle Politiche giovanili Fiorentino – è stata sviluppata per garantire e tutelare un segmento importante del nostro settore turistico. Le strutture non potranno in alcun modo chiedere supplementi di tariffa, nemmeno in presenza di servizi aggiuntivi, quali ad esempio frigobar o impianto di climatizzazione». I due ostelli della gioventù sorgono in pieno centro cittadino, a pochissimi passi dal centro storico e dalle spiagge: in particolare, assicurano circa duecento posti letti distribuiti in poco meno di cento camere. «Questa manovra non abbasserà il livello dei nostri servizi – conclude l’assessore Fiorentino -. Anzi, siamo di fronte, soprattutto, ad un turismo culturale. D’altronde, poi, queste convenzioni figurano in tutte le principali realtà turistiche del mondo. A Firenze, ad esempio, gli ostelli praticano una tariffa bloccata a 20 euro». Più moderato, invece, il commento del presidente di Federalberghi, Costanzo Iaccarino: «In linea di massima, la manovra è condivisibile. L’importante è rispettare le regole. Siamo discutendo di strutture autorizzate, in giro, invece, ce ne sono ancora tante abusive».