
Il Sindaco Dr. Antonio De Luca
AMALFI. Troppe auto e troppo smog nel centro storico di Amalfi e il Comune decide di sospendere per i mesi di luglio e agosto l’accesso delle auto dei non residenti e la vendita dei gratta e transita. Ad eccezione però dei soli clienti degli alberghi. Una disposizione che, seppur necessaria, non piace ai villeggianti, sia proprietari che affittuari di casa vacanze, e ai vacanzieri occasionali del weeck-end che avevano l’abitudine di affidare le loro autovetture ai garage di Valle dei Mulini. Sono loro, infatti, i principali destinatari del provvedimento varato dal Comune per garantire la tutela della salute pubblica in una zona tra le più inquinate del Paese. Nonostante ciò è scoppiata la polemica non solo da parte degli affittuari delle abitazioni del centro, ma anche dei garagisti che prendevano in consegna le auto alle quali è ora vietato il transito. E alcune di queste, durante i fine settimana, sarebbero state oggetto dei primi provvedimenti con multe che sfiorano gli 80 euro. «Vogliono che non veniamo più ad Amalfi - sbotta un villeggiante - Ci impongono di sostare sul parcheggio comunale alla modica cifra di 3 euro l’ora. È pazzesco. Per trascorrere il week-end con la mia famiglia che è qui in vacanza, solo per la sosta bisogna mettere in conto una spesa di 144 euro. È pazzesco. A saperlo prima, quest’anno non avremmo preso casa ad Amalfi». Dal comando di polizia municipale (venerdì si è svolta una riunione al termine della quale non sono state assunte determinazioni diverse da quelle contenute nell’ultima ordinanza) fanno sapere che la situazione lungo il corso principale di Amalfi è diventata insostenibile e che, dai dati in possesso, la capacità dei parcheggi non sarebbe sufficiente neppure per i clienti dei soli alberghi, che potranno comunque continuare ad accedere al centro storico. «Figuriamoci per gli occasionali del fine settimana», tuonano dal Comune. E così la giunta comunale, guidata dal sindaco Antonio De Luca, ha deciso di modificare, attraverso un’apposita delibera, l’articolo 13 del regolamento della viabilità, sospendendo la vendita dei gratta e transita introdotti nel 2002 e del costo di 3 euro ciascuno e in vendita nei punti convenzionati. Da qualche giorno, l’accesso alle autorimesse private esistenti all’interno della zona a traffico limitata (nel centro storico è installato un impianto di videosorveglianza) non verrà più consentito ai clienti giornalieri e occasionali così come avveniva fino agli inizi di luglio quando bastava acquistare e esporre sul parabrezza l’apposito lasciapassare dal quale dovevano emergere il mese, il giorno, l’ora di accesso e l’autorimessa presso la quale l’auto veniva parcheggiata. Ora cambia musica a causa del super affollamento di veicoli. «Nei mesi di luglio e agosto il numero di transiti all’interno della zona a traffico limitato diventa esorbitante - si legge nella delibera - soprattutto a causa dell’accesso nei parcheggi privati di auto di proprietà di privati che giungono ad Amalfi occasionalmente e soltanto nelle rimesse private solo per poche ore. Auto, queste, che vanno ad aggiungersi a quelle degli ospiti degli alberghi ingolfando la viabilità già critica nel centro storico». Così, il sindaco, ritenuto di dover adottare «adeguati provvedimenti a tutela della salute pubblica e della vivibilità cittadina, dopo aver acquisito tutti i pareri circa la regolarità tecnica e contabile e letto la relazione del comando di polizia municipale, ha varato il provvedimento che vieta l’accesso al centro storico nei mesi di luglio e agosto ai clienti giornalieri delle autorimesse private sospendendo temporaneamente la vendita dei “gratta e transita”. Da ieri, è partita anche una task-force che prevede controlli nei garage e verbali alle auto che violano le disposizioni.
Mario Amodio Il Mattino di Napoli inserito da Michele Pappacoda