I militari del Nucleo Operativo dell'Ufficio Locale Marittimo di Positano (Sergente Carlo Monaco e M.llo Antonio Piccirillo), nel corso di un sopralluogo del tratto di costa compreso fra Positano e Praiano hanno accertato uno scarico abusivo in mare di materiale derivante da attività edilizia, nonché di terra e rocce da scavo. In particolare, i militari della Guardia Costiera di Positano avevano notato, sin dalla mattinata, una lunga scia di colore marrone che si estendeva in mare per circa un chilometro; effettuati i primi rilievi ed accertamenti di rito, dopo avere individuato la zona dello scarico, si sono recati via terra in corrispondenza dell'origine dell'inquinamento, ove erano ubicate alcune ville.
Qui giunti, dopo avere avuto accesso nelle ville, hanno accertato che si era creato un vero e proprio "scivolo" naturale, ricavato nella fitta boscaglia che permetteva di sversare il materiale di risulta che, per pendenza, recapitava direttamente in mare. Sul posto venivano identificati i proprietari del fondo dal quale lo sversamento avveniva, mentre altri due operai si davano alla fuga lasciando perdere le proprie tracce. Il personale della Guardia Costiera, dopo avere contestato i reati di propria competenza, ovvero lo smaltimento illecito di rifiuti speciali, danneggiamento, deturpamento di zona sottoposta a tutela paesaggistica e inquinamento marino, hanno fatto intervenire sul posto il responsabile dell'Ufficio Tecnico di Positano il quale ha proceduto a verificare eventuali abusi edilizi, nonché a constatare se l'area che si stava liberando dal materiale terroso fosse in sicurezza; in tal senso il Comune di Positano emetterà Ordinanza di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi, oltre gli altri atti ritenuti opportuni.
La tempestività dell'intervento ha permesso di evitare un aggravio dell'inquinamento marino, mettendo alla luce un intero tratto di costa che già da tempo era interessato dalla condotta accertata, e che ora potrà finalmente essere bonificata e messa in sicurezza. Del fatto è stata informata la Procura della Repubblica di Salerno, cui sono stati deferiti i proprietari del fondo che dovranno rispondere, qualora l'Autorità Giudiziaria confermasse le ipotesi di reato avanzate, di gravi reati in materia ambientale. Il Nucleo Operativo della Guardia Costiera di Positano continuerà, nei prossimi giorni, l'azione investigativa tesa ad accertare e reprimere abusivismo edilizio lungo la costa, scarichi a mare abusivi ed ogni altra violazione in materia ambientale.