
Sorrento. Potrebbe essere ad una svolta l’emergenza sanitaria in penisola sorrentina
Sorrento. Potrebbe essere ad una svolta l’emergenza sanitaria in penisola sorrentina. Ieri mattina si è tenuto un incontro in Regione tra i sindaci della zona ed il senatore Raffaele Calabrò, consigliere per la Sanità del Governatore Stefano Caldoro. Al summit erano presenti anche il senatore Raffaele Lauro, promotore del vertice, il commissario straordinario dell’Asl Napoli 3 Sud, Ernesto Esposito ed il responsabile per la penisola sorrentina del Tribunale per i diritti del Malato, Giuseppe Staiano. Calabrò si è impegnato per avviare la stabilizzazione dei precari e la riorganizzazione dei presidi di Sorrento, Vico Equense e Sant'Agnello. Intervento indispensabile se si tiene conto che tra i 2 ospedali della costiera, il Santa Maria della Misericordia ed il De Luca e Rossano, mancano 5 anestesisti rianimatori, 2 ortopedici, 2 radiologi, un chirurgo, 2 medici di laboratorio e 42 infermieri. Situazione che ha portato la direzione sanitaria dei 2 plessi ad assumere gravi decisioni, come la chiusura delle sale operatorie, in corso da un mese esatto, e la riduzione di 4 posti letto nell’unità operativa di Cardiologia del presidio di Sorrento. «Abbiamo avuto rassicurazioni sia per il superamento dell'emergenza attuale che per il futuro - ha spiegato il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo -. Un secondo passo, infatti, sarà quello di presentare un organico piano di riorganizzazione del personale per i presidi sanitari costieri»
Il Mattino di Napoli inserito da Michele Pappacoda