
DOTT. ANTONINO COPPOLA
A Sant'Agnello in Penisola Sorrentina è stata rinnovata la Giunta del sindaco Gian Michele Orlando fra le riconferme Antonino Coppolo Assessore con la delega alle Politiche Sociale sentito da Positanonews il quotidiano online dell'area che va da Sorrento ad Amalfi in vista dell'incontro con il presidente della Regione Campania Caldoro con i sindaci della Penisola sulle problematiche sociali.
Un suo breve bilancio a più di un anno ormai dall’inizio del suo impegno in questo campo.
"Come appare evidente dalla ricomposizione della Giunta, abbiamo vissuto delle turbolenze che hanno reso più faticosa l’opera complessiva dell’Amministrazione.Io ringrazio il Sindaco Ing. Orlando per la stima che mi dimostra riconfermandomi nella responsabilità di Assessore.Comunque da medico, occuparmi di politiche sociali è stato ed è interessante e stimolante.Vorrei innanzitutto ricordare che, nonostante la crisi economica che prevede una riduzione drastica dei fondi alle Regioni e ai Comuni, abbiamo previsto nel nostro bilancio un incremento dei fondi destinati alle politiche sociali. E’ infatti obiettivo primario della nostra Amministrazione tutelare in questo momento, proprio le persone più vulnerabili che vivono una condizione di disagio economico e sociale.Trenta bambini di Sant’Agnello parteciperanno nei mesi di luglio ed agosto alle colonie estive. Le numerose domande pervenute, se da un lato testimoniano la qualità di questo servizio, dall’altro sono la prova che numerose sono le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano anche d’estate per necessità. I tre mesi di vacanza estivi diventano quindi un problema di organizzazione ed economico. Le colonie rappresentano un aiuto sicuro. Purtroppo, e questa è una considerazione più generale, l’Italia manca di una vera politica di sostegno alle famiglie. Abbiamo riattivato le borse lavoro per offrire la possibilità di un inserimento lavorativo, seppur temporaneo, a persone più svantaggiate."
A che punto siamo con l’asilo nido?
"L’asilo nido rimane la nostra priorità. Tutti i nostri sforzi sono concentratati a far sì che, all’apertura del prossimo anno scolastico, ci sia un asilo nido anche a S. Agnello.Comunque, già da domani, i genitori che lo hanno richiesto potranno utilizzare l’asilo Montemare di Meta grazie alla convenzione da noi stipulata."
Negli ultimi mesi ampio risalto sulle pagine dei quotidiani locale e sul web hanno avuto le polemiche riguardo il Piano Sociale di Zona e la sua possibile scomparsa. Quale è la sua posizione?
"Noi non siamo contro il Piano Sociale di Zona.Il nostro Piano Sociale di Zona, voglio ribadirlo, è una importante realtà: grazie a tutti gli operatori che ne fanno parte, ha raggiunto anche delle punte di eccellenza nella gestione di alcuni servizi, sebbene rimanga molto da fare in alcuni settori, fra tutti quello dell’inserimento lavorativo e dell’assistenza domiciliare integrata.Registriamo però, con qualche preoccupazione, negli ultimi tempi, la tendenza ad una gestione un pò “autarchica”, che trascura l’indispensabile coordinamento con le responsabilità dei singoli Comuni."
A cosa si riferisce Assessore?
"Mi riferisco ad esempio, e non solo, alla vicenda dell’Unione dei Comuni che ci ha tenuto impegnati per mesi e poi, miseramente fallita.La nostra posizione all’inizio minoritaria è diventata poi quella più seguita.Le Unioni, è bene ricordarlo, nascono per gestire con maggiore efficienza una pluralità di funzioni e servizi comunali. Penso ai trasporti, alla polizia locale, agli uffici tecnici, ai servizi informatici, ai servizi fiscali, alle attività produttive, ai trasporti e alla viabilità, alle biblioteche, alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti.Provare ad imporre con ostinazione la formazione dell’Unione dei Comuni della Penisola Sorrentina con Vico Equense e l’isola di Capri, inizialmente solo per la gestione dei servizi sociali è stata un’idea sbagliata che è andata ben oltre il ruolo attuale proprio del Piano Sociale di Zona.Avremmo costruito un altro carrozzone con costi di gestione e personale altissimi, costi tutti a carico dei nostri cittadini.I nostri cittadini richiedono più servizi anche perché la cosiddetta quota condivisa (quota per ogni abitante) è passata da cinque a sette euro. Ciò purtroppo non ha determinato un apprezzabile aumento dei servizi offerti."
Domani i Sindaci dei nostri comuni incontreranno il Presidente della Regione Caldoro per affrontare i problemi degli Ospedali e della sanità in Penisola. Cosa vi aspettate da questo incontro?
"Auspico che questo incontro, ultimo di vari incontri ai quali ho partecipato, produca effetti concreti e positivi. La salute è un diritto primario.Mantenere livelli adeguarti di assistenza è diventato sempre più difficile. Manca il personale (infermieri e medici) ed anche le strutture sono sempre più inadeguate. La sanità in Penisola Sorrentina va riorganizzata.All’indomani di un grande tragedia che ha visto la morte di tre persone in un grave incidente stradale, risulta ancora più forte la necessità di avere strutture ospedaliere adeguate per fronteggiare le urgenze-emergenze in una realtà periferica come la nostra, lontana dalle strutture di livello più avanzato presenti nella città di Napoli."
Inserito da Michele Pappacoda