
Tragedia in Spagna. Dodici giovani falciati dal treno
Roma, 24 giugno. Il bilancio di questa tragedia ferroviaria è di 12 morti e 15 feriti. Le vittime sono giovani, di età compresa tra i 16 e i 26 anni, ed una donna di 45 anni. Il gruppo, composto da circa una trentina di persone, era appena sceso da un altro treno alla stazione di Castelldefels Playa, vicino Barcellona, ed era diretto in spiaggia per i festeggiamenti della notte di San Giovanni, che si celebra ogni anno il 23 giugno in Catalogna.
Alcuni sopravvissuti riferiscono che il sottopassaggio fosse chiuso e che l’arrivo del treno non fosse stato segnalato, quindi i giovani hanno attraversato i binari. In quel preciso momento è sopraggiunto un treno ad alta velocità che ha investito in pieno i ragazzi, uccidendone 12 e ferendone 15. Sul posto sono arrivate 24 ambulanze e 15 veicoli dei vigili del fuoco. I corpi delle 12 vittime sono stati trasferiti all’Istituto di Medicina Legale del capoluogo catalano, dove verranno effettuate le autopsie. I feriti sono stati trasportati negli ospedali della zona, tra questi, tre sarebbero in gravi condizioni. Il treno era partito da Alicante con destinazione Barcellona, tutti i trasportati sono rimasti illesi e hanno proseguito il viaggio in autobus.
La scena che si è presentata agli occhi dei soccorritori è stata sconvolgente, uno di loro ha dichiarato: “Ci sono corpi completamente fatti a pezzi. Il treno li ha investiti mentre andava a tutta velocità e membra umane sono sparse dappertutto”. Il sindaco della cittadina di Castelldefels, Joan Sau, in merito alle dichiarazioni dei testimoni, ha dichiarato che la causa dell’incidente sia da attribuire ad un’”imprudenza”, poiché il tunnel sotterraneo, riferisce, era aperto. In seguito è giunta la replica del presidente della Generalitat, Josè Montilla, che ha invitato alla “prudenza”, perché ora è il momento di stare vicini alle famiglie delle vittime e alle vittime stesse. Montilla ha comunque assicurato che verranno svolte indagini per accertare l’apertura o meno del sottopassaggio.
I media spagnoli riferiscono che si tratti del secondo più grave disastro ferroviario degli ultimi trent’anni, dopo quello del 2003 a Chinchilla, nel sud est, quando 19 persone morirono nello scontro tra un treno merci e un passeggeri.
Alessandra Maiorano news notizie il 24 06 2010 inserito da Michele Pappacoda