
Positano pulizia del mare si comincia
Positano, costiera amalfitana. Si comincia con la pulizia del mare. Oggi, dopo tante chiacchiere, Positanonews ha fatto un sopralluogo in spiaggia e ascoltato i protagonisti della gara d'appalto per la pulizia del mare che è stato vinta, dopo cinque anni di Jolly Service, dalla ditta Avitabile. "Stiamo collaborando con l'amministrazione e fra una settimana con l'aggiudicazione dei lavori inizieremo con due battelli e, per alcuni giorni alla settimana, anche con uno spazzamare per intercettare i rifiuti al largo - spiega Angelo Avitabile - stiamo già pulendo la spiaggia e collaborando con l'amministrazione e sono in continuo contatto con loro". La cittadina della costa d'Amalfi è una delle poche che ha questo servizio di pulizia del mare voluto fortemente negli anni passati dall'associazione Posidonia. "Mi sono impegnato sempre anche personalmente per la pulizia del mare, ricordo quando lo facevano Nico e altri, poi il servizio è stato oggetto di appalto comunale - ricorda Vito Casola, presidente di Posidonia - le nostre preoccupazioni erano fondate sul fatto che la ditta che ha perso l'appalto lo faceva già da cinque anni ed era collaudata, poi anche dal ribasso forte, ma quello che vogliamo è che si operi bene e basta". Malumori da parte della Jolly Service. "Ci aspettavamo una conferma - dicono dalla Jolly Service - ora stiamo cercando di fare questo lavoro in altri comuni e saremo costretti a licenziare personale". Altra questione delicata è la proprietà delle imbarcazioni per la pulizia del mare. "Sgomberiamo il campo da ogni ipotesi - dice Vito Casola - le barche sono di proprietà della Jolly Service, i commercianti hanno sponsorizzato la pulizia del mare, essere parzialmente sponsor di qualcosa non significa diventarne proprietari". Dal Comune intanto ci si sta organizzando. "Come abbiamo già spiegato questa è una gara d'appalto al ribasso, una ditta ha fatto il ribasso maggiore ed ha vinto, l'altra ha fatto un ribasso di meno dell'un per cento. La pulizia sarà fatta come e meglio di prima sotto il nostro stretto controllo". "Siamo fiduciosi e abbiamo notato che alcune nostre istanze sono state accolte, come gli oli esausti, questo è un segno molto positivo - dice Casola - il ruolo di un'associazione ambientalista è quello di essere sembre vigili, stimolare l'amministrazione e farne da pungolo. Indubbiamente ci si sta muovendo operativamente e la realizzazione dell'isola ecologica sarebbe un ottimo obiettivo ma vorremmo organizzare questo autunno un forum sull'ambiente dove invitare grandi esperti per discutere delle condizioni dell'ecosistema e puntare sempre al meglio; è per questo che continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo come associazione, in particolare sulle tematiche ambientali di carattere generale". Intanto i cestini sono stati posizionati sia a Fornillo (nella foto di apertura) che nella spiaggia grande, dove sono stati apposti anche dei cartelli bilingue. E dunque il lavoro si sta cominciando a fare. Il problema rimane il comprensorio dove paesi come Praiano o alcuni comuni della Penisola sorrentina non hanno ancora il depuratore, fermo restando che il principale problema rimane l'inquinamento pelagico, cioè superficiale, non batterico ma non per questo meno fastidioso. Le foto sono oggetto di un sopralluogo di Positanonews mentre le dichiarazioni sono state riprese dalla redazione telefonicamente quindi non registrate né mandate dagli interessati. La redazione si mantiene totalmente imparziale rispetto ad un appalto che rimane un fatto privatistico e che non ha ricevuto alcuna contestazione di carattere legale per cui auguriamo ai vincitori buon lavoro.