
Ravello il 3 luglio consegnati i lavori dell'auditorium Oscar Niemeyer
Ravello, costiera amalfitana A quasi sei mesi dall’inaugurazione vengono consegnati i lavori dell’auditorium Oscar Niemeyer che ora tutti vedono stagliare sulla costa d' Amalfi . Il 3 luglio, due giorni dopo l’inizio del Ravello Festival, dopo quattro anni di lavoro e sette di scontri, con un costo di 16 milioni di euro, verrà collaudato l'auditorium Oscar Niemeyer. "Da quel momento il Comune di Ravello avrà il possesso materiale e giuridico dell’opera – dice il sindaco Paolo Imperato -, prima non era così e nessun discorso si poteva intavolare sulla sua disponibilità o meno.” Molti si chiedono se questa struttura, diventata di richiamo mondiale, verrà utilizzata questa estate. “Questa estate c’è il Ravello Festival e non faremo nessun programma alternativo – spiega Imperato -, abbiamo già in cantiere il convegno dell’associazione nazionale magistrati e faremo un settembre ricco di iniziative” Il presidente della Fondazione Ravello Domenico De Masi ha chiesto l’utilizzo della struttura per le prove per le orchestre che suoneranno per i concerti del Ravello Festival che sono costrette a far le prove al Verdi a Salerno “Non riteniamo di dover concedere quello spazio alla Fondazione per come si sono tenuti i rapporti sinora – dice Imperato -, ribadiamo la nostra volontà di non dar in gestione l’auditorium alla Fondazione Ravello intanto il Comune sta già approntando un programma per il suo utilizzo". Una vicenda tortuosa quella dell’unica opera di rilievo internazionale di architettura moderna in Costiera amalfitana. L’idea di affidare la progettazione dell’auditorium a Oscar Niemeyer è di Domenico De Masi, legato a Niemeyer da profonda stima e amicizia. L’Architetto aveva accolto generosamente la richiesta di De Masi e lavorato al “concept” intensamente, per oltre settanta giorni, come dichiarò egli stesso in interviste ai media brasiliani e nella “spiegazione necessaria” da lui acclusa al “concept”.Contro l’auditorium la lista “La Campana” guidata da Paolo Imperato e da Salvatore De Martino, vicesindaco ma storico antagonista di Amalfitano, aveva improntato la campagna elettorale, poi è stato proprio Imperato a consegnare le chiavi della città ad Antonio Bassolino governatore della regione Campania, al momento dell’inaugurazione fatta lo scorso 27 gennaio, prima della fine del suo mandato. “Abbiamo dimostrato responsabilità istituzionale – sottolinea Imperato -, e questo è dimostrato dal fatto che sotto la nostra amministrazione si sono completati i lavori”. Poi lo scontro per la gestione con la Fondazione Ravello, la sua bocciatura in consiglio comunale, il blocco del winter festival, programmato per destagionalizzare il turismo, verso Minori e Sorrento. Il resto è storia dei nostri giorni, al Ravello Festival non verrà concesso, salvo ripensamenti, neanche lo spazio per le prove degli orchestrali. Michele Cinque Intanto il Comune di Ravello ha chiesto aiuto alla Regione Campania e alla Provincia di Salerno (con la quale c'è stato uno scambio di missive fra Di Martino e Bellacosa) per aprire l’auditorium Oscar Niemeyer: per la sola gestione e avviamento occorrono 1,5 milioni di euro.