
i campioni siamo noi
Ecco un 'pronostico' su quella che potrebbe (dovrebbe?) essere l'Italia di oggi che alle 20.30 affronterà il Paraguay nel suo esordio mondiale. Magari con qualche sorpresa, per ora, imprevedibile
La giocherei cos: Buffon; Maggio Cannavaro Bonucci Chiellini; Pepe De Rossi Montolivo Marchisio; Gilardino (o Paz) Di Natale: difesa a tre in fase offensiva con Maggio liberato sulla fascia, e fase difensiva a quattro più due (De Rossi e Marchisio). In attacco non rinuncerei a Totò che sta vivendo una stagione molto produttiva. Approverei anche un 4-3-3 con Gattuso, De Rossi e Montolivo, Iaquinta esterno e Di Natale-Gila.
Non è l'Italia che avrei voluto vedere: ma è l'adattamento imposto dalla lista dei 23.
Da Lippi - che metterà in campo un undici totalmente diverso - mi aspetto una sorpresa, come quattro anni fa: se ricordate, contro il Ghana schierò Perrotta senza averlo provato prima.
"Perché è così importante sapere la formazione il giorno prima?" Domandava ieri Giampiero Gasperini nello studio della Rai di Johannesburg.
In effetti, perché...? Due le possibili risposte. La prima: per i 60 milioni di commissari tecnici del Paese - donne, bambini, oriundi e assimilati inclusi - il gioco della composizione e anticipazione della squadra è uno degli aspetti più divertenti e stimolanti: dalla formazione trae origine il 50 per cento delle discussioni del dopo.
La seconda: perché è sempre stato così e sempre sarà così.
La domanda posta dall'allenatore del Genoa acquista comunque un valore in più in questa edizione del Mondiale: se restando alla Nazionale fino a quattro anni fa le scelte iniziali comportavano sacrifici reali in termini di qualità -Totti o Del Piero, e primancora Baggio o Del Piero, Baggio o Zola -, qui in Sudafrica l'elemento rinuncia si è perso.
Se avesse chiamato Cassano o Totti o Balotelli, che peso avrebbe avuto cominciare con uno o con l'altro?
PS. Presentate la vostra Italia anti-Paraguay. La più probabile è: Buffon; Zambrotta Cannavaro Chiellini Bocchetti (o Criscito); De Rossi Montolivo; Pepe Marchisio Iaquinta; Gilardino. Se Di Natale sorpassa all'ultimo Iaquinta è un 4-4-2.
Eurosport MICHELE DE LUCIA