
Salerno assessore Bellacosa chiede chiarezza su auditorium Ravello
Ho letto, sul Corriere del Mezzogiorno, di un articolo sul “caso” Auditorium Oscar Niemeyer e credo di dover intervenire per un commento.
Visto che si accenna al fatto che il Comune di Ravello avrebbe richiesto un aiuto alla Regione ed alla Provincia per l’apertura dell’auditorium, sento di precisare che, almeno allo stato, alcuna domanda è stata formulata in tal senso da parte della Amministrazione di Ravello.
Ovviamente, la Provincia di Salerno sarebbe pronta a discutere di ogni programma di gestione, dovendo aver cura, per vocazione istituzionale, del patrimonio artistico e culturale dell’intera area provinciale. E di sicuro, l’Amministrazione Provinciale retta dall’On. Cirielli non può apprezzare che un’importantissima opera pubblica resti inutilizzata, sicché farebbe di tutto per assicurarne il funzionamento, la fruizione e la gestione.
Il problema è che, anche questa volta, si è fatta la corsa alla inaugurazione, senza neanche mostrare di aver premura di assicurare il funzionamento dell’opera. E ci si è lasciati distrarre da esigenze o problematiche politiche di parte, per consentire all’ex Presidente della Regione Bassolino di potersi vantare della realizzazione dell’opera, senza poi programmarne la destinazione.
E’ inutile dire che questo modo di fare è assolutamente inaccettabile ed ogni cittadino, dinanzi ad una spesa di circa 15 milioni di euro del denaro pubblico, dovrebbe ribellarsi.
Se l’opera non era ultimata e collaudata definitivamente, allora perché si è inaugurata?
E perché, oggi, il Comune di Ravello chiede aiuto alla Provincia ed alla Regione, dandone accenno sui giornali, ma poi omettendo di farlo con atti amministrativi ovvero, come dovrebbe essere normale, nella sede del Consiglio della Fondazione Ravello, cui partecipa il Comune, proprio con la Provincia e con la Regione?
Evidentemente c’è qualcosa che non va. E che merita di essere denunziata.
La Provincia, intanto, risponde alla sollecitazione “a mezzo stampa” del Comune di Ravello in termini chiari e diretti: un’opera così importante, che tanto è costata, ma che tantissimo può rendere alla comunità salernitana, non può rimanere inutilizzata e la Provincia è pronta a farsi carico della gestione, anche coinvolgendo la Regione ed ogni altra Istituzione sensibile. Bisogna però smetterla di rinviare il problema, che evidentemente esiste, e che si riassume nella incapacità incolpevole della Amministrazione Comunale di Ravello a gestire da sola l’opera. Ma il Comune deve assumere una posizione chiara e deve dar prova di riconoscere il problema e di volerlo risolvere. Certamente, non va bene che il Sindaco della città sottoscriva un contratto di affidamento della gestione alla Fondazione Ravello e poi voti contro il suo stesso atto, nella sede del Consiglio Comunale: c’è bisogno di senso di responsabilità e c’è bisogno di una presa di posizione chiara. Si è già perso troppo tempo.
L’Assessore
Avv. Adriano Bellacosa