
PIerfranco Bruni
Pierfranco Bruni su RAI TRE NAZIONALE
Mercoledì 9 giugno 2010
per raccontare la storia di Isabella Morra
Pierfranco Bruni sarà ospite su RAI TRE NAZIONALE il prossimo mercoledì 9 giugno nei programmi culturali di “Dieci minuti di…” dedicati, per l’occasione, alla figura e all’opera di Isabella Morra e il Rinascimento.
La trasmissione andrà in onda alle ore 9.00 circa e si sottolineeranno aspetti ed elementi che riguardano la cultura rinascimentale nel Sud e gli aspetti relativi alla poetica che ha caratterizzato il rapporto tra donna e poesia.
Pierfranco Bruni tratteggerà, in uno scenario suggestivo qual è il Castello Aragonese di Taranto, la vita di una poetessa morta giovanissima, all’età di 26 anni e un amore contrastato con Diego Sandoval sposato ad Antonia Caracciolo.
La sua biografia si svolge in Basilicata nella storica rocca di Valsinni. Lo spunto per rappresentare il percorso tarantino è dato dal fatto, tra l’altro, che Diego Sandoval pare che sia stato castellano alla Rocca di Taranto. Isabella Morra era nata nel 1520 e uccisa dai fratelli nel 1546. Uccisa dai fratelli, nella temperie di un conflitto tra Francia e Spagna, per il disonore ma anche perché la famiglia dei Morra aveva dato l’adesione ai francesi mentre Diego Sandoval aveva discendenze spagnole.
Pierfranco Bruni, che è autore di scritti sulla figura di Isabella Morra, illustrerà il tragico viaggio della donna e della poetessa. In un mosaico di chiavi di lettura suggestive.
Pierfranco Bruni sottolinea: “Perché parlare di Isabella Morra e del suo percorso poetico? È da anni che portiamo avanti una proposta di lettura intorno a questa poetessa. Credo che sia opportuno far conoscere e ricontestualizzare una poetessa che è vissuta per amore ed è morta a 26 anni per amore in una temperie qual è quella del Rinascimento. Un secolo che ha toccato tutto il territorio italiano non soltanto per le sue arti ma anche per una capacità di confronto tra la cultura meridionale, l’Italia all’interno di un rapporto tra Europa e Mediterraneo.
Isabella Morra, evidenzia sempre Pierfranco Bruni, viene considerata, per le sue poesie, una poetessa che ha creato un raccordo tra la tradizione rinascimentale italiana e le eredità mediterranee che hanno cifre culturali arabe. Ci ha lasciato appena dieci sonetti e tre canzoni. Scritti che riportano ad una identità di poesia amorosa che sembra riecheggiare il canto e il controcanto”.
[Segnalazione di Maurizio Vitiello]