
Ravello, la cupola dello Auditorium
Gli operai procedono lentamente a sbaraccare dall’auditorium sotto i primi raggi di sole estivo, sono alle ultime fasi, hanno completato il loro lavoro e stanno togliendo le impalcature. Intorno all’auditorium, in Via della Repubblica, un fiorire di cantieri privati, nella speranza che l’area possa svilupparsi turisticamente.
L’auditorium Oscar Niemeyer, inaugurato a gennaio, dovrebbe essere collaudato e disponibile fra una decina di giorni. Staglia imponente sulla costa d'Amalfi, una struttura per la musica e gli eventi. Ma il Ravello Festival, che è la principale manifestazione in costiera amalfitana, non potrà usarlo. Neanche per fare le prove dei concerti. “Ho chiesto al Sindaco, durante l’incontro del consiglio di Fondazione, di poter avere l’utilizzo della struttura almeno per far fare le prove alle orchestre, ma non ho ricevuto alcuna risposta – dice sconsolato il sociologo Domenico De Masi, presidente della Fondazione Ravello che organizza il Festival - significa che dovremmo continuare a far le prove a Salerno, è assurdo visto che abbiamo questa struttura a Ravello trasferire le orchestre ad un’ora di macchina, ma che possiamo farci?”. Una struttura inaugurata a gennaio con tre giorni di eventi, poi utilizzata a maggio per il premio Gerbera Gialla, sempre previe autorizzazioni della ditta e dei vigili del fuoco, ora dopo il collaudo potrà essere utilizzata, ma non vi è ancora traccia su quale sarà la sua futura gestione. “Mi sta dicendo che verrà collaudata? Ne sono felice, non ne so nulla, si stanno perdendo mesi per una porta e il collaudo viene continuamente posticipato – continua De Masi - ma dovrà essere fatto per evitare sanzioni dalla comunità europee e perdite dei fondi, è una vicenda che lascia sconcertati, che non fa bene a nessuno”.
Una vicenda tortuosa quella dell’unica opera di rilievo internazionale di architettura moderna in Costiera amalfitana. Nel 2002 la regione Campania, la Provincia di Salerno, il Comune di Ravello con il sindaco Secondo Amalfitano e la Fondazione Ravello si rendono promotori di una serie di progetti volti a valorizzare e “destagionalizzare” il turismo nella zona, e il tassello più importante di questo progetto fu individuato con la costruzione di un auditorium, progettato e donato al comune, dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, centenario maestro dell’architettura internazionale e progettista tra l’altro di molti edifici di Brasilia e della sede Mondadori a Segrate.
L’auditorium di Ravello viene costruito con i fondi europei – costa diciotto milioni di euro – ed è inaugurato – dopo lungaggini, discussioni e qualche rituale polemica sulla sua eccessiva modernità - il 30 gennaio di quest’anno. Ora però rischia di restare fermo fino a data da destinarsi. Quando il progetto dell’Auditorium fu varato, il Comune era amministrato dalla lista “Insieme per Ravello”. La lista civica all’opposizione – “La Campana” – era invece contraria. I partiti di destra, centro e sinistra sono frantumati e fanno parte, mischiati, delle due liste. Alle elezioni del maggio 2006, per 14 voti, ha vinto “La Campana”, storica avversaria dell’Auditorium: il quale, per ironia della sorte, si è trovato a dipendere proprio da chi, fin dall’inizio, lo aveva avversato.
Così, quando la costruzione dell’Auditorium è arrivata quasi alla fine, la querelle si è spostata sul problema della gestione, e dopo estenuanti trattative, si è approdati a un “atto di comodato” sottoscritto dal sindaco (2 ottobre 2009), grazie al quale la gestione dell’Auditorium veniva affidata alla Fondazione Ravello presieduta dal sociologo De Masi, ma il 22 aprile di quest’anno il consiglio comunale, con il voto dello stesso sindaco, lo boccia. Una lunga querelle sulla quale pesa non poco il clima elettorale già vivo per le elezioni del 2011 che si terranno a Ravello per rinnovare il consiglio comunale.
“Siamo stati chiari da sempre – dice il sindaco Paolo Imperato - il comune non ha nessun potere giuridico sulla struttura finchè non verrà collaudata. Per quanto riguarda gli eventi abbiamo già in cantiere il convegno dell’associazione nazionale magistrati. Faremo un settembre di fuoco”.
“E’ un peccato vedere l’auditorium chiuso, sono a decine che ci chiedono di visitarlo e siamo mortificati nel dover rispondere che è ancora chiuso. Ma alcuni operatori sono perplessi – dicono dal bar Calce2 - speriamo che si faccia presto a collaudarlo e ad aprire almeno il parcheggio che serve a tutti“.
Intanto il Comune di Ravello ha chiesto aiuto alla Regione e alla Provincia di Salerno per aprire l’auditorium Oscar Niemeyer; per la sola gestione e avviamento occorrono 1,5 milioni di euro. Senza quel contributo, che tra l'altro era già stato deliberato alla Fondazione Ravello dalla precedente giunta Bassolino, l’auditorium rischia davvero di cadere a pezzi appena aperto.
Michele Cinque