
Napoli concorso il sindaco Iervolino contro Amalfitano
Il concorsone per 500 posti fa parlare ancora di se . Il sindaco di Napoli attacca l'ex sindaco di Ravello in costiera amalfitana Secondo AmalfitanoÈ una chiara bocciatura all'operato del Formez, nella gestione del concorso pubblico del Comune di Napoli, quella che il sindaco Rosa Iervolino, fa in Consiglio Comunale rispondendo alle 'denuncè di Ciro Signoriello esponente della PdL. «Non sono affatto contenta dell'operato del Formez, non ci sono gli estremi per l'annullamento, ma si è sprecata l'occasione per gestire un concorso serio e sereno che ci avrebbero copiato altri Comuni - ha detto Iervolino - Ritengo che si sia dato spazio più ai furbi e cinici che alle persone realmente brave». Il sindaco ha sottolineato che avrebbe chiamato subito il presidente del Formez, Secondo Amalfitano, riferendosi alle affermazioni dell'ex sindaco di Ravello sulle richieste di chiarimenti fatte da alcuni consiglieri comunali. «Amalfitano non si può permettere di offendere il Consiglio comunale - ha detto Iervolino - Comunque non ritengo ci siano brogli ed invito chi li conosce ad andare in Procura, considero la Procura non un nemico ma un amico per chiarire le cose e farle secondo le regole». «Chiariamo una cosa, in fase di campagna elettorale, - ha detto Iervolino - chiunque avrebbe gestito un concorso per 500 posti, noi per garantire la massima trasparenza ci siamo rivolti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministero e quindi il Formez». Anche Signorino attacca Amalfitano.
«Ringrazio il presidente nazionale del Formez per avermi invitato alle ultime prove del maxiconcorso comunale affinché io possa assistere alla regolarità e alla linearità del concorso: ma evidentemente, il professore Amalfitano crede che il sottoscritto dopo 10 anni di intensa attività istituzionale , faccia ancora parte della schiera degli "ingenui”. Chiedo pertanto, ad Amalfitano: Come mai mi invita a presenziare al concorso, in queste ultimissime prove e soltanto dopo le tantissime segnalazioni di anomalia pervenute a me e ai giornali e dopo la mia iniziativa di mettere un legale a disposizione di tutti i concorrenti che hanno segnalato anomalie nelle procedure o assistito ad irregolarità nel corso della prova concorsuale? Come mai il dott. Amalfitano, in tal senso, al fine di assicurare il massimo della trasparenza, non ha previsto la presenza di consiglieri comunali - visto che ieri lo ha chiesto così enfaticamente - attraverso i giornali, ed aggiungo io, una rappresentanza di associazioni dei consumatori – utenti ? Lo ha detto il Vicepresidente del gruppo PdL al Consiglio comunale Ciro Signoriello che sulle anomalie del maxi concorso ha avviato una sorta di class – action per tutti i partecipanti che hanno finora segnalato, anche attraverso video su You Tube e filmati, anomalie ed irregolarità mettendo a disposizione presso il suo Ufficio istituzionale un legale esperto in materia. «Come ho già annunciato e pubblicizzato - ha proseguito Signoriello – da oggi , a partire dalle 16.00, comincerò a ricevere nel mio ufficio istituzionale in Via Verdi 35 – I piano – stanza n. 7 – Palazzo del Consiglio comunale ( telef. 081 – 7959835 – cell. Istituz. 335 – 7683174 ) tutti i partecipanti al concorso che intendano presentare congiuntamente un esposto denuncia: ci sarà a disposizione gratuitamente presso il mio ufficio l'avvocato Giovanni Lallo. Termino – ha concluso Signoriello – facendo io una controproposta al dott. Amalfitano: provi lui a risolvere i 70 test del maxiconcorso in 40 minuti ma in un contesto più tranquillo di quello della Mostra d'oltremare , cioè il mio ufficio, ovviamente cercando i quiz nel volume , potrà usare una matita del tipo non indelebile, su foglio ottico fotocopiato e potrà verificare l'esattezza della sua prova dopo qualche tempo perchè la sua prova sarà visibile on line: ricorderà tutte le sue risposte?» - si è chiesto Signoriello.