
Tragedia a Napoli muore a 14 anni dilaniato dal motoscafo
Tragedia a Napoli nelle acque di Pozzuoli. Si ferisce gravemente ad una gamba salendo su un gommone non suo e viene lasciato da solo dai suoi tre amici: è morto così, a largo di Pozzuoli, in Campania , un ragazzo di 14 anni. La tragedia è accaduta nel pomeriggio. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, quattro ragazzi - di 14, 16, 17 e 18 anni - hanno preso in affitto un pattino. Sono andati a largo e hanno visto un gommone: approfittando che non c'era il proprietario, un sub, sono saliti a bordo ma uno di loro, il 14enne, si è ferito gravemente alla gamba. Forse in preda allo spavento, è stato allora che gli altri tre sono fuggiti via. Salvatore E., la vittima, era stato il primo a notare il gommone incustodito. Salvatore si è buttato in acqua e lo ha portato vicino al pattino, facendovi salire due dei suoi amici; si accingeva a salire anche lui quando uno dei due ha messo in moto, senza accorgersi del suo gesto. L'elica ha così tranciato di netto una gamba del 14enne. Il sub proprietario del gommone è riemerso e ha lanciato l'allarme, ma per Salvatore non c'è stato più nulla da fare quando sono arrivati i soccorsi. Gli uomini della capitaneria di porto di Pozzuoli hanno però fermato e identificato i suoi amici. Al momento la loro posizione è al vaglio del magistrato. I tre ragazzi rischiano l'accusa di omicidio colposo e di omissione di soccorso. I tre giovani - tutti residenti tra Pozzuoli e la frazione di Licola al pari della vittima - sono stati ascoltati fino a tarda serata, nella caserma di Pozzuoli, dai carabinieri e dal magistrato, alla presenza dei genitori, per i minorenni, e dei legali.