
Gragnano scompare il presidente Canavacciuolo
Vincenzo Cannavacciuolo non ce l'ha fatta, è venuto a mancare in seguito ad un malore avuto ieri sera. Oggi Gragnano , la città della pasta dei Monti Lattari, fra Castellammare ed Agerola, piange l'ex presidente del Gragnano Calcio. Lo sport e la città sono in lutto per la scomparsa di un uomo voluto bene da molti. "Per me era come un padre - dice Serena De Martino -, la sua scomparsa è stato un colpo tremendo". Vincenzo Cannavacciuolo era un uomo pieno di vitalità e di interessi, ma anche animato da spirito solidaristico in particolare verso i bambini “Facciamo qualcosa di concreto per i bambini e i ragazzi che sono stati vittima del terremoto in Abruzzo” fu l'appello lanciato da da Enzo Cannavacciuolo, ai club di calcio dilettantistico: “Il calcio può fare tanto nel sociale - aveva detto Cannavacciuolo -. Sarebbe bello organizzare una spedizione collettiva con tutti i club della regione, che potrebbero raccogliere soldi, beni di prima necessità e materiale sportivo da consegnare ai bambini e ai ragazzi terremotati, affinché la loro vita possa diventare più normale possibile, purtroppo nella sua anormalità”. Non è la prima volta che Cannavacciuolo propone idee per i più giovani. Nel 2004, proprio l’ex patron del Gragnano organizzò quella che è stata l’amichevole tra squadre dilettantistiche che ha registrato il record di spettatori nella storia del calcio: circa 15mila. A Castellammare, Cannavacciuolo fece disputare un match tra il suo Gragnano e il Cervia, l’allora squadra del reality ‘Campioni’, portando allo stadio un numero incredibile di persone, il cui incasso fu interamente devoluto all’associazione ABC del professor Carlo Marcelletti, per i bambini cardiopatici.
La redazione di Positanonews fa le sue condoglianze agli amici e alla famiglia.