
Caselli
Il testo finale del testo stilato dal governo su proposta dei ministeri di Economia e Trasporti per ridurre la spesa
SALERNO - Si profila un'estate torrida sulla Salerno-Reggio Calabria, l'eterna incompiuta delle autostrade italiane. Non solo raccordi autostradali, ma anche autostrade in gestione diretta dell’Anas - come ad esempio la Salerno-Reggio Calabria - saranno sottoposti infatti all’applicazione del pedaggio. È quanto si evince dal testo finale della Manovra economica.
Secondo il documento «entro quarantacinque giorni dall’entrata in vigore del presente decreto-legge, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità per l’applicazione del pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta di Anas spa, in relazione ai costi di investimento e di manutenzione straordinaria oltre che quelli relativi alla gestione, nonché l’elenco delle tratte da sottoporre a pedaggio».
Non si fanno attendere i commenti dell'opposizione. Iannuzzi, del Pd si dice choccato: «È scandaloso che il governo Berlusconi possa prevedere, nella manovra finanziaria, l'introduzione del pedaggio lungo l'autostrada A3 Salerno–Reggio». «È incredibile - continua - che l'esecutivo si interessi dell'A3 solo per introdurre un nuovo gravosissimo balzello sulle comunità campane e meridionali quando invece occorrono ancora almeno tre miliardi di euro per completare l'autostrada». E ancora: «Il governo Berlusconi ha dimenticato che per dieci interventi, per circa 75 km di autostrada, non ci sono i soldi e nemmeno il progetto». Infine un messaggio rivolto al neo-governatore: «È ora che il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro batta un colpo per difendere la Campania e il Mezzogiorno».
Il Corriere del Mezzogiorno inserito da Michele Pappacoda