Gio, 24 Maggio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 105
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Seguici su Twitter Versione per dispositivi Mobile
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 235 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
22/05/2010

Berlusconi: «Nessuna macelleria sociale

berlusconi
berlusconi

Non verranno toccate sanità, pensioni, scuola e Università». Bersani: «Batoste su ceti medi ed enti locali

ROMA - Silvio Berlusconi dice la sua sulla prossima manovra finanziaria, dopo il lungo incontro con Tremonti, e cerca di tranquillizzare l'opione pubblica: «Non sarà punitiva».

MACELLERIA SOCIALE -
«Bisogna far sapere che non uno di questi fantasiosi provvedimenti di macelleria sociale di cui si legge su certa stampa in questi giorni risponde al vero. Noi stiamo lavorando in stretto contatto con le parti sociali. È assolutamente falso che sia alle viste un aumento delle imposte» ha detto il presidente del Consiglio in un messaggio registrato ai Promotori della Libertà. «Non verranno toccate - precisa Berlusconi - nè la sanità nè le pensioni, nè la scuola nè l'Università. È sicuro invece che il governo continuerà a mantenere i conti pubblici in ordine con una politica prudente, coniugando il rigore con l'equità e il sostegno alo sviluppo. E ripeto: non aumenteremo le tasse. Non metteremo le mani nelle tasche degli italiani».

RISPETTEREMO GLI IMPEGNI UE -
«Per il futuro continueremo a rispettare gli impegni che l'Ue impone a tutti i Paesi europei e cioè una riduzione del deficit, cioè del nostro disavanzo per il 2011 e per il 2012. E questo per noi significa passare dall'attuale 5% di deficit rispetto al nostro Pil, al 3% nel 2012. Faremo questa manovra e quando l'avremo messa a punto, quando sarà definita in tutti i suoi aspetti, la faremo conoscere a tutti italiani nel modo più diretto, nel modo più trasparente» ha detto anche il premier.

CON L'OPPOSIZIONE ITALIA COME LA GRECIA - «Invece - ha aggiunto - penso che alimentare ogni giorno il pettegolezzo su questi argomenti sia una grave responsabilità da parte dell'opposizione. Voi sapete bene che se il nostro Governo avesse seguito anche solo una parte delle richieste di questa opposizione cioè più spese, più debito, l'Italia sarebbe finita come la Grecia, cioè sarebbe finita male, molto male. Noi invece abbiamo garantito la credibilità dei nostri Bot e Cct sul mercato finanziario internazionale, che continua a investire nei titoli del nostro debito pubblico e così facendo abbiamo tutelato il risparmio delle famiglie, abbiamo assicurato la pensione a quasi 17 milioni di pensionati, abbiamo assicurato lo stipendio a 3 milioni e mezzo di dipendenti pubblici, senza mai mettere le mani, voglio ripeterlo, nelle tasche dei contribuenti».

BOSSI: «TROVEREMO UN EQUILIBRIO» - Sulla manovra anticrisi «io e Berlusconi cercheremo di trovare un equilibrio». Lo ha affermato il ministro delle Riforme, Umberto Bossi, a margine della festa della Polizia, in corso a Varese. «Ci incontreremo sia con Tremonti che con Berlusconi - ha sottolineato Bossi - perchè sulle cose non è che ci sia ancora chiarezza. ConTremonti avevo parlato, ma bisogna mettere in mezzo anche Berlusconi», ha aggiunto il leader della Lega Nord.

BERSANI: «CARICO SUI CETI MEDI E BATOSTA SUGLI ENTI LOCALI» - Il primo a commentare è stato il segretario del Pd: «Arrivano delle agenzie curiose: Berlusconi dice che non si tocca la sanità, non si toccano le pensioni, non si mettono tasse. Quindi problemi zero. Purtroppo i segnali che abbiamo ci dicono cose diverse, e molto serie, perchè qui non si vede nulla di nulla che metta mano a dei meccanismi e che metta in condizione il paese di spostare il carico. Il carico è di nuovo sui ceti medi e una batosta sugli enti locali».

 

 

Redazione online
22 maggio 2010               corriere.it          inserito da michele de lucia




Inserito da:
Michele De Lucia - michelepositano58@libero.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 




Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News