Si è aperta con “Tre Donne” di Sylvia Plath, regia di Carmen Luongo, in prima nazionale assoluta, la stagione 2006/2007 del "Teatro Tintadirosso".
La Compagnia Zéro de conduite, fondata nel 1996 dall’attrice-regista Carmen Luongo e dal regista Prospero Bentivenga, si dedica, sin dalla nascita, ad un teatro di ricerca su autori contemporanei e festeggia i suoi primi dieci con questa produzione della poetessa americana.
Tre donne è un poemetto radiofonico, trasmesso per la prima volta dalla BBC, il 19 agosto 1962.
Sono tre monologhi in forma di confessione, che s'intrecciano nel reparto maternità di un ospedale: esperienze e sensazioni, sentimenti e stati d'animo diversi, vissuti e narrati dalle protagoniste.
Carmen Luongo cura la regia e l’interpretazione principale, affiancata da Anna Savoia e Margherita Di Sarno inserite in una scena di sogno metafisico anni ’50, dove tre voci vanno a narrare di maternità e dell’esser donna.
Il testo è complesso, articolato su vari livelli: i viaggi della mente, lo spazio fisico, il dolore, il cambiamento del corpo ed il riappropriarsi dello stesso, come se si fosse trattato di un "prestito", i condizionamenti politici e sociali, la menzogna, la non dipendenza dal maschio, il rapporto con la natura ed il ciclo vitale. Il poemetto vive del percorso interiore di tre donne dinanzi alla gravidanza: tre nuove maschere che non s'irrigidiscono in lineamenti stilizzati, ma si sfrangiano in complessità e contraddizioni, riassumendo i paradigmi di tre profili di donna, diverse prospettive, tutte al femminile, da cui guardare la maternità.
“Tre Donne” rappresenta, dunque, un esempio di letteratura al femminile, riuscendo ad affrontare un tema tradizionale come quello della maternità in modo del tutto personale e libero da sovrastrutture, scoprendo, allo stesso tempo, il coacervo di gioie e dolori che si mescolano con la gioia del dare la vita. Il testo rappresenta un punto significativo nel cammino di ricerca di una donna-poeta; lo spettacolo, altresì, rappresenta, per Carmen Luongo, una strada aperta rivolta alla scoperta di un’identità femminile nuova, da fondare e con cui confrontarsi.
Sylvia Plath (1932-1963) segna uno dei punti più alti nella poesia americana della metà del Novecento. Nata in un distretto di Boston, finì la sua breve ed intensa corsa a Londra. A otto anni pubblicò la sua prima poesia, la sua opera è tradotta in quarantadue lingue. Nel 1982 è la prima poetessa che vinse il Premio Pulitzer dopo la sua morte.
La stagione continua e dal 10 al 14 gennaio la Compagnia Mohole di Milano presenta “Chorea”, atto unico, di genere comico, sulle biotecnologie.
Dal 24 al 28 gennaio rapsodi-gruppo fonografico di Firenze presenta “trompe d’oeil, trompe d’oreille”, sul vorticoso e spaesante mondo di parole.
Dal 7 all'11 febbraio la compagnia Il naufragarmedolce di Roma presenta “Pesci fuor d’acqua” e individua nell’acqua il problema centrale della nostra epoca. Dal 22 al 25 febbraio Argommteatro presenta “Il sogno di un uomo ridicolo” da Fedör Dostoevskij. Dall’ 8 all'11 marzo la compagnia Mutamenti di Caserta presenta “Il macero” tratto dal romanzo “Sandokan-Storia di camorra” di Nanni Balestrini. Dall’11 al 15 aprile Alessandro Langiu racconta “Venticinquemila granelli di sabbia” sull’Italsider degli anni ’70.
Dal 25 al 29 aprile “Due volte mia” della compagnia Tubalibre di Roma, ricorda le partigiane e la Resistenza.
Dal 15 al 20 maggio un’altra produzione di Zéro de conduite “Venecia” del drammaturgo argentino Jorge Accame per la regia di Prospero Bentivenga.
Dal 25 al 27 maggio la compagnia Nata di Arezzo presenta “Schifo” cioè il rapporto tra la cultura e la società occidentale e gli extracomunitari.
Dal 14 al 17 giugno la compagnia Autminric di Alessandria presenta “Anima…le” tratto da “Le due zittelle” di Tommaso Landolfi.
A marzo un laboratorio internazionale con Antonin Milenin e Nikolaj Skorik, registi del Teatro d’arte di Mosca e a maggio un laboratorio di drammaturgia diretto da Antonio Tarantino.
Gli spettacoli inizieranno alle ore 21 tranne la domenica alle ore 19. Sarà possibile usufruire della Red Card, la carta fedeltà gratuita del teatro con riduzioni e convenzioni, info sul sito www.tintadirosso.it tel. 0817901270.
Questo piccolo, ma affascinante teatro, sede anche di mostre di giovani, di livello e di carattere, è un luogo da seguire attentamente. Per chi ama il teatro, questo spazio partenopeo offre impegno e curiosità da non perdere. Si consiglia frequenza ed assidua partecipazione.
Maurizio Vitiello
Info:
TRE DONNE
di Sylvia Plath
Regia di Carmen Luongo, con Margherita Di Sarno, Carmen Luongo, Anna Savoia
Biglietti: Intero: 10 euro - Ridotto: 8 euro Universitari – Cral - Associazioni;
Ridottissimo: 3 euro Mercoledi 27 dicembre Martedi 2 gennaio Mercoledi 3 gennaio 2007
Teatro Tintadirosso
Via S. Biagio dei librai, 39 (Palazzo Marigliano) 80134 Napoli Tel. 0817901270
www.tintadirosso.it