
Furore Luca Giurato contro Ferraioli
Furore, costiera amalfitana. La vicenda dell'abbattimento dei nanetti (e di Biancaneve) - rilanciata dalla costa d'Amalfi da Positanonews ai giornali e alle televisioni nazionali - è finita alla "Vita in Diretta" con uno scontro (nella foto) fra Luca Giurato ed il sindaco di Furore Raffaele Ferraioli Alle 17,45 di oggi nella trasmissione "La Vita in Diretta" su Rai Uno il faccia a faccia della Criscuolo con il sindaco Raffaele Ferraioli. "Con tanti abusi che ci sono il sindaco di Furore pensa all'ordinanza contro i nani - ha detto Luca Giurato - pensate agli scempi ed ai loro abbattimenti, pensate al lavoro che non c'è". Ed il sindaco ha ribattuto piccato "Si informi bene - ha detto Ferraioli - e non parli di camorra". E di rimando Giurato "Io mi informo bene, ne prendo atto, ma veda di pensare a cose serie e lasci perdere i nanetti". Alla fine il sindaco leghista di Verona ha detto che la costiera amalfitana è ben amministrata e che è una realtà diversa da quella di Napoli. Pace fatta fra la Criscuolo e Ferraioli, ma i nanetti, pare, non saranno salvati dall'ordinanza di demolizione. "Abbiamo fatto un avviso, se non si ottempererà procederemo alla demolizione dei sette nanetti e di Biancaneve", ha concluso Ferraioli. Alla fine in molti erano contro i "nanetti" e davano ragione al sindaco di Furore, ma in tanti dal pubblico, e dai commenti che riceviamo, concordano con Giurato "Sindaco ci sono cose più importanti da fare", meno male che Giurato c'è. La vicenda è nata da una lettera pubblicata dalla signora Criscuolo sul giornale Furore per un "principio di libertà" come dice in una intervista audio che si può ascoltare qui