
foto riservata dal mio album forza napoli 8
Il Napoli che va a Genova a giocare con la Sampdoria dovrà fare a meno di alcuni uomini importanti. Primi su tutti sono Walter Gargano e Marek Hamsik che non saranno nemmeno convocati. In più Mazzarri dovrà fare i conti anche con un piccolo attacco influenzale per German Denis. Il Tanque dovrebbe comunque farcela ad andare in campo. Nel caso dovesse restare ai box allora si deciderà di puntare con Quagliarella prima punta sostenuto da Zuniga a destra e Bogliacino o Hoffer alle sue spalle. In difesa sono malconci anche Rinaudo e Aronica, ed il terzetto difensivo sarà formato da Santacroce, Cannavaro e Grava. Mazzarri per portare 18/19 calciatori farà aggregare al gruppo anche i giovani Liccardo e Maiello che potrebbero aver anche chance di esordio.
Mazzarri: "La società mi deve far capire le sue intenzioni. Pazzini mi piace, ma..."
Conferenza stampa del martedì per Walter Mazzarri che, nonostante il giorno di riposo dei suoi ragazzi, è comunque a Caste Volturno per le sue consuete dichiarazioni del martedì. NAPOLICLUB vi porta nella sala stampa per farvi seguire in diretta le parole di Mazzarri.
Sesto posto aritmetico. Il bilancio di questa stagione?
Il bilancio è ottimo, meraviglioso. Tutti i possibili aggettivi positivi.
Il Napoli ha fatto bene soprattutto in trasferta?
In trasferta abbiamo fatto benissimo. Dall'ottava giornata in poi abbiamo avuto un'inversione di tendenza eccezionale, non solo in confronto alle prime sette giornate, ma anche con gli ultimi due anni. Da quando abbiamo iniziato a lavorare in un certo modo saremmo stati secondi per quanto riguarda i punti in trasferta. Questo ci servirà per il futuro e per la crescita dei nostri top player, ossia Lavezzi, Hamsik, eccetera che sono ancora giovani. Questa squadra fuori casa gioca sempre per vincere. Qui ho una proiezione. In teoria se avessimo iniziato dalla prima giornata avremmo fatto cinque punti in più e saremmo al pari della Sampdoria. I blucerchiati hanno iniziato molto bene quest anno, ma dall'ottava giornata in poi avremmo fatto meglio sia dei blucerchiati che del Palermo.
Le piace Pazzini?
Con me ha iniziato a credere in se stesso ed è esploso. Quest anno ha continuato su quella strada. Certo che mi piace ma da qui a dire che verrà a Napoli ce ne passa. Abbiamo comunque Quagliarella che è arrivato a quota 11 gol, ha sbagliato un rigore e ha colpito diversi pali. Non abbiamo per forza bisogno di un attaccante da 20 gol. Quello che mi preoccupa sono i tanti giocatori che ritornano alla base. A luglio avremo 35 giocatori e per la mia filosofia sono tantissimi. E' questo che dovrà risolvere Riccardo Bigon.
Con quale spirito il Napoli va a Genova?
Nello sport bisogna sempre impegnarsi per vincere. Dobbiamo onorare il campionato e domenica cercheremo di fare il massimo. Comunque noi abbiamo raggiunto un obiettivo e quindi non so le vere motivazioni dei ragazzi. Io cercherò comunque di valutare chi può star meglio per affrontare la gara.
Un commento sulle parole di De Laurentiis sul mercato?
Al di là del nome di Pazzini, ci sono diversi nomi per l'attacco. Se il presidente ha detto che prenderemo un attaccante di quel valore vuol dire che conosce il nostro budget e quindi questo non mi può fare che felice. L'arrivo di un grande attaccante non vuol dire che uno dei nostri partirà. Dobbiamo affrontare anche l'Europa League nella prossima stagione.
Con l'arrivo di un big uno tra Quagliarella, Lavezzi e Hamsik potrebbe anche accomodarsi in panchina in certe occasioni. E' questo il vero salto di qualità del Napoli?
Io ho già fatto l'Europa e quindi ho già tutto chiaro. Si è detto che il mio secondo anno alla Samp non è stato buono, ma io non sono daccordo. Facemmo una politica Under 23 e quindi si prese Fornaroli, Dessena, eccetera e invece cedemmo Maggio. Arrivammo comunque in Uefa. Se ora noi pensiamo di andare più avanti possibile in Europa League dobbiamo mettere in preventivo di perdere qualche punto in campionato. A meno che la rosa non sia rafforzata a dovere. Quindi bisogna subito capire i progetti della società per il prossimo anno. Su questo voglio essere chiaro.
Quali emozioni ha vissuto domenica al San Paolo?
I tifosi sono stati da applausi. Ci hanno capito da subito. Hanno visto che la squadra ha sempre lottato e che questo è l'importante. E' questo il vero salto di qualità che c'è stato qui a Napoli. Qualche volta la squadra li ha emozionati, ma domenica sono stati loro ad emozionare me. E' questo il ringraziamento che posso fare loro.
Lei ha sempre detto di volere una rosa ristretta...
Sì, perchè ci sono vari problemi nell'avere tanti giocatori. Innanzitutto gli ingaggi, poi è più difficile fare un gruppo. Avremo partite difficili sia in Europa che in Italia e per questo ci servono tante stelle, ma sempre una rosa ristretta. Quando abbiamo vinto a Torino i nostri giocatori hanno dato un rendimento maggiore alle loro possibilità, se poi giochi pochi giorni dopo il rendimento può scendere sensibilmente. Noi allenatori lo sappiamo, il problema è farsi capire dall'esterno.
Il Napoli ha creato tante occasioni da gol, ma ha segnato poco...
Quando sono arrivato ho detto che la prima cosa era la fase difensiva. Poi dovevamo cercare di fare il nostro gioco. Lo abbiamo fatto, ma spesso, nonostante l'aver creato 3/4 occasioni in più non siamo riusciti a vincere. Abbiamo sbagliato troppi gol e poi ci sono stati episodi arbitrali sfavorevoli.
Pazienza e Cannavaro sono state le vere rivelazioni?
Tutta la squadra ha fatto una grande annata. Prendiamo per esempio anche Aronica, Grava, De Sanctis, eccetera. Non solo Cannavaro e Pazienza, quindi. Quando la squadra gioca in questo modo significa che tutti sono migliorati. Anche Rinaudo, Gargano, Bogliacino. Domenica Bogliacino ha messo una grande palla sulla testa di Quagliarella. Poi Maggio, Zuniga che sulla sinistra è cresciuto molto. Questo è il lavoro che verrà valutato nel prossimo anno. Hamsik ha fatto il record di gol. Lavezzi, andando a contare le sue presenze, è migliorato molto in zona gol.
Si può pensare ad un Hamsik in mediana per il futuro?
A me basta che tornino i conti. Se Hamsik gioca lì andrà meno al tiro. Non è proprio un recuperatore di palloni. L'esperimento di domenica mi è servita, ma per il futuro vedremo in seguito. Se Eto'o, Milito e Pandev possono fare i terzini lo possono fare anche i miei attaccanti. Io non scarto mai nulla a priori. Domenica abbiamo giocato con due esterni offensivi, tre attaccanti, Hamsik e Gargano. Forse anche lo stesso Barcellona aveva più incontisti di noi domenica.
E' meglio prendere i giovani o i giocatori più esperti?
Dipende dai giovani. Ci sono giovani che hanno già una certa esperienza. Non è solo un discorso di giovani o vecchi, ma di una linea guida. La Sampdoria, per esempio, ha ceduto Maggio al Napoli e ha preso giocatori qualitativamente inferiore. Bisogna essere chiari sui programmi. La società mi dovrà dire i suoi programmi. Se il Presidente parla di Pazzini, ripeto, sono contento. Prima di tutto, però, ripeto anche questo, bisogna sfoltire la rosa. Altrimenti in ritiro avremo un esercito. Avremo tante cose da valutare insieme con la società.
Le due domande di Napolipress.
Parliamo delle tempistiche del mercato azzurro. Quando ci saranno gli acquisti? Prima o dopo i Mondiali?
Ci vedremo dopo la Sampdoria con la società e parleremo dei nostri progetti. Mi sono sentito col presidente solo sabato scorso. Lo vedrò stasera a cena, ma ci sono ancora tante cose di cui parlare. Il nostro campionato è finito solo domenica e solo da qualche giorno sappiamo cosa faremo il prossimo anno. Quindi dobbiamo parlare di u po' di cose.
Che squadra giocherà contro la Sampdoria? Scenderanno in campo i titolari o ci sarà spazio per chi ne ha avuto poco in questa stagione?
Giocheranno i giocatori migliori per affrontare la Sampdoria. Vedrò chi potrà giocare in marcatura sui nostri avversari e chi starà meglio fisicamente.
Firmerà a breve il rinnovo del contratto?
Il presidente mi ha detto di dirvi che lunedì dopo la Samp ci incontreremo e chiuderemo il tutto in cinque minuti. Rinnoveremo per un altro anno, perchè a me piace andare avanti di anno in anno.
Al Napoli piace Guarente?
Sì, è un buon centrocampista, ma ce ne sono tanti altri. Con Frustalupi e un osservatore di cui non faccio il nome abbiamo una lunga lista anche in campo europeo.
De Laurentiis vuole Giampaolo Pazzini. Ora al Napoli non resta che sapere la volontà del calciatore. Gli azzurri infatti avrebbero già formalizzato l'offerta alla Sampdoria. La società blucerchiata aveva prelevato il calciatore dalla Fiorentina per nove milioni di euro più il prestito di Emiliano Bonazzoli. Il calciatore, invece, ha un contratto di 1,2 milioni a stagione fino al 2013. L'offerta di De Laurentiis sarebbe vantaggiosa sia per la Sampdoria che per Pazzini. L'attaccante, infatti, guadagnerebbe 2 milioni di euro a stagione fino al 2015. Sarebbe, questo, il contratto più alto dell'era De Laurentiis. Alla Samp, invece, andrebbero dieci milioni in contanti più German Denis e l'altra metà di Daniele Mannini. D'altronde il Napoli ha sempre sfruttato al massimo le comproprietà che aveva con le altre squadre. Pensate infatti a Garics. L'austriaco passò in comproprietà all'Atalanta e l'estate scorsa il Napoli l'ha ceduto definitivamente ai nerazzurri prendendo il loro giocatore più interessante: Luca Cigarini. Poi è toccato al Siena con cui è stata rinnovata la comproprietà di Calaiò per arrivare a Zuniga. Infine l'Udinese: Domizzi ai friulani e Quagliarella in azzurro. Ora è giunto il momento della Samdporia, l'amo è stato Mannini. L'ultima parola però spetta a Pazzini. Glielo ha chiesto proprio De Laurentiis: "Hai voglia di Napoli?".
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