
Massa lubrense
Massa Lubrense. Firmata la convenzione tra l’amministrazione comunale e il soggetto promotore del Project financing per la ristrutturazione dell’area portuale di Marina della Lobra, e rimessaggio con sistemazione del litorale La Chiaia per la balneazione»: parte il progetto per trasformare il borgo marinaro di Marina della Lobra in un porto turistico nel Parco marino di Punta Campanella. L’altro ieri nell’ufficio del sindaco Leone Gargiulo davanti al notaio Giuseppe Antonio Michele Trimarchi l’imprenditore Gioacchino Gargiulo e l’architetto Michele Maresca, responsabile dell’ufficio comunale per i Lavori pubblici hanno firmato la convenzione con la quale il comune di Massa Lubrense concede alla società d’ingegneria Sima srl (Servizi integrati e marini), mandataria di un pool di imprese locali, di realizzare il porto turistico di Marina della Lobra con un project financing. L’investimento della Sima è di circa 15 milioni di euro e già dalla prossima settimana la società potrebbe iniziare a predisporre interventi su aree in parte private, in parte di proprietà comunale e in parte del demanio marittimo per la progettazione definitiva ed esecutiva finalizzata alla realizzazione dell’area portuale e del litorale La Chiaia e alla gestione economica e funzionale per 40 anni delle opere realizzate. Ma chiaramente, come dichiara l’imprenditore, lascerà trascorrere l’estate per non intralciare la stagione turistica. Il nuovo bacino acqueo sarà costituito da un insieme di opere che oltre all’ampliamento della banchina centrale prevedono la realizzazione di locali, uffici e servizi: bar-ristorante, sala d’attesa, esercizi commerciali, circolo nautico; uffici per la guardia costiera della capitaneria di porto e per il parco marino di Punta Campanella, torre di controllo del traffico e biglietteria; locali per depositi e attrezzature e distributore di carburante; servizi idrici, elettrici, telefonici e di antincendio; aree coperte e scoperte per il rimessaggio, l’alaggio, il varo, le riparazioni e la manutenzione delle imbarcazioni. Il nuovo porto ospiterà circa 240 posti-barca con lunghezza variabile fino a 15-18 metri e un pescaggio non superiore ai 3,5 metri. Nel parcheggio interrato, dove sono previsti 60 box, potranno trovare posto 260 auto e moto. Nel project financing, accanto alla nuova configurazione per una piscina dello specchio acqueo alla scogliera Cutolo, è prevista una serie d’interventi per rendere balneabile La Chiaia, il litorale che collega il porto di Marina della Lobra alla Riviera di San Montano: lungo il percorso del Miglio blu saranno previsti dei punti-ristoro e dei servizi per la balneazione. La concessione durerà 40 anni effettivi escluso il biennio necessario per la realizzazione delle opere previste dal progetto del team di tecnici composto dagli architetti Guido Saviano e Alessandro Occhiuzzi, dal professor Michele Di Natale e dall’ingegnere Roberto Chieffi. Per il sindaco Leone Gargiulo il nuovo porto oltre a favorire l’interazione dinamica e proattiva tra l’approdo e il territorio sarà il volano dell’evoluzione dell’area marina protetta di Punta Campanella e realizzerà l’ampliamento della base occupazionale stabile e l’allungamento della stagione turistica.
Il Mattino di Napoli inserito da Michele Pappacoda