
ancora scontri
Dopo un 14 maggio all'insegna della guerriglia urbana con 16 morti e 125 feriti, la nuova giornata nella capitale del Paese asiatico s'è aperta con altri tafferugli tra l'esercito e le camicie rosse. Al momento sono quattro le vittime accertate.
In Thailandia non si placano gli scontri tra le camicie rosse e l'esercito, che nella mattinata del 15 maggio hanno provocato altri 4 morti. Sale così a 20 il numero delle vittime accertate, dopo che il 14 maggio s'era trasformato a Bangkok in una giornata di guerriglia urbana con ben 125 feriti, tra cui tre giornalisti stranieri. La capitale thailandese è ormai divenuta una città militarizzata. L'esercito, infatti, stringe il cerchio intorno ai manifestanti, che chiedono il ritorno dell'ex premier in esilio. In ogni caso non sembra per il momento imminente lo sgombero armato delle migliaia di camicie rosse, che hanno occupato un'area di 3,5 chilometri quadrati.
skytg24ore inserito da Michele Pappacoda