
Minori tavola dei sindaci al centro Paolo Imperato di Ravello
Ravello, costiera amalfitana. Si alza la tensione sull'ospedale di Castiglione, il Comitato per la Sanità annuncia un corteo mentre il sindaco di Ravello Paolo Imperato ha disposto la convocazione dei sindaci della costiera amalfitana domani pomerigio a Scala per predisporre alla luce dei dati economici ieri pervenuti la proposta operativa da sottoporre all'attenzione del governatore della Campania Stefano Caldoro. La manifestazione dei sindaci prevista nella riunione a Minori (dove era assente il sindaco di Amalfi Antonio De Luca) a Napoli non si è tenuta questa mattina per la volontà di voler avere i conti fatti per i tagli previsti all'ospedale di Castiglione per la provincia di Salerno e la possibilità prospettata dalla segretaria di Caldoro di avere un incontro,. Domani mattina i sindaci si incontreranno anche a Cava de Tirreni per i Patti di reciprocità che prevedono finanziamenti per la mobilità, in quella sede ci sarà anche un incontro con il sindaco di Cava Baldi che ha già ottenuto un incontro per lunedì 17 con Caldoro. Questa sera, invece, si è riunito il comitato per la sanità, presieduto da Lanzieri, che vuole redigere un documento critico e annunciare iniziative di proteste anche clamorose nel caso non si vada ad una presa di posizione forte dei sindaci o una rassicurazione sul destino del plesso ospedaliero della costiera amalfitana. "Siamo critici verso l'atteggiamento dei sindaci che riteniamo troppo attendista - dicono dal Comitato -, mentre noi facciamo i conti altri sindaci, nelle nostre stesse condizioni, hanno fatto azioni clamorose a difesa dei propri ospedali. Non si tratta di fare necessariamente lo stesso, ma un atto che sottolinei la preoccupazione della popolazione e la particolarità della costiera amalfitana per il disagio per la mobilità e per la sua valenza turistica. Chiederemo le autorizzazioni al Prefetto di Salerno per fare un corteo in Costiera amalfitana per difendere il nostro ospedale. abbiamo invitato altre associazioni presenti sul territorio per organizzare il corteo di protesta che si dovrebbe tenere il 22 maggio, autorizzazioni permettendo. Sono state poste in essere già le prime azioni propedeutiche alla richiesta al questore che dovrà autorizzare il corteo. Tutte le associazioni presenti sono state messe al corrente dell'operato del comitato e hanno aderito alla scelta della manifestazione. Maggiori dettagli ti saranno forniti nom appena le autorizzazioni saranno date"
Michele Pappacoda