Spett.le Comune di Sorrento.
C.a. Sindaco, Giuseppe Cuomo.
C.a. Assessore al Turismo, Gaetano Milano.
Spett.le “Federalberghi Penisola Sorrentina”.
C.a. Presidente, Costanzo Iaccarino.
Spett.le “A.N.B.B.A” - Comprensorio Penisola Sorrentina e Capri.
C.a. Responsabile, Andrea Azzariti Fumaroli.
Spett.le Movimento Civico “Conta Anche Tu”
C.a. Presidente, Francesco Gargiulo.
La presente segue le precedenti segnalazioni e proposte, protocollate in data
- 8 aprile (Prot. n. 12.714, avente ad oggetto “Bagni Pubblici e Servizi minimi essenziali per la spiaggia libera San Francesco”),
- 15 aprile 2010 (Prot. n. 13.693, relativa a “Sosta non autorizzata in piazza della Vittoria, via San Francesco e corso Italia” nonchè “Viabilità, in occasione del mercato settimanale nel giorno di martedì, in via san Renato e via Atigliana, ed apposizione di senso unico a regime, in riferimento ai soli pullman, lungo la stessa via Atigliana”),
- 22 aprile (Prot. n. 14.605, concernente “Raccolta dei rifiuti nel centro storico di Sorrento e nelle periferie”), e
- 29 aprile (Prot. n. 15.573, riguardante la “Disamina delle pratiche di condono edilizio ai sensi delle Leggi n. 47/1985 e 724/1994, e controllo del territorio in riferimento al terzo condono D.L. 269/2003 ed al recente Decreto Legge approvato in data 23 aprile 2010”),
- 6 maggio (Prot. n. 16.420, relativa alla “Viabilità in località Marano, accesso a viale Nizza e sosta motocicli”),
risultando attualmente pervenuta risposta esclusivamente in riferimento alle prime due segnalazioni, mentre, per ciò che concerne le urgenti questioni relative alla terza, quarta e quinta richiesta, tuttora inevase, si riporta quanto integralmente ivi contenuto quale reiterato invito ad individuare una pronta soluzione.
Si ritiene opportuno segnalare agli Enti ed associazioni innanzi indicati, la questione, nota da anni, ma divenuta di stringente attualità negli ultimi mesi, riguardante la presenza, sull’intero territorio della penisola sorrentina e del Comune di Sorrento, di strutture ricettive paralberghiere totalmente abusive, esercitate in assenza di autorizzazione e/o licenza ed in violazione della normativa fiscale nazionale.
Problematica concernente non solo il settore turistico alberghiero (hotels) e paralberghiero regolare (b&b, affittacamere, ostelli, etc..), che deve subire passivamente detta attività sommersa di concorrenza sleale, ma anche la vivibilità dei cittadini sorrentini, vittime del disagio creato all’interno dei propri condomini da attività turistiche non autorizzate, le quali contribuiscono, inoltre, ad aggravare il problema della mancanza di abitazioni per i residenti, da acquistare o concedere in locazione.
ATTIVITA’ DI “BED AND BREAKFAST” IRREGOLARI: ULTERIORE DANNO ALLA RISOLUZIONE DEL “PROBLEMA CASA” PER I CITTADINI SORRENTINI E CONCORRENZA SLEALE NEI CONFRONTI DELLE STRUTTURE ALBERGHIERE.
1) La piaga che affligge il settore alberghiero della penisola sorrentina è l’esponenziale e multiforme proliferare di attività definibili in senso lato “turistico-ricettive” del tutto irregolari, appena intraprese o impunemente continuate negli anni, in totale spregio della normativa di cui alla Legge Regionale 10 maggio 2001, n. 5, che disciplina l’attività dei “Bed and Breakfast” all’interno della Regione Campania.
Le strutture alberghiere, infatti, oltre a dover osservare la rigida normativa di settore (quale ad es. in materia antinfortunistica, sanitaria, antincendio, di smaltimento rifiuti, di pubblica sicurezza, etc.) ed a concorrere tra di loro, devono misurarsi con le dette attività, esercitate alla buona ed a prezzi stracciati da spregiudicati proprietari immobiliari che, solo per una o poche stagioni, si improvvisano……..albergatori; al contrario, sana è la competizione con le regolari attività di “Bed and Breakfast”, esercitate in conformità alla menzionata legislazione regionale, dichiarati attraverso un elenco in possesso del Comune di Sorrento, ed autorizzati dallo stesso Comune.
2) Altre conseguenze negative, connesse all’esercizio della illecita attività in oggetto, consistono
- nella circostanza che gli immobili residenziali utilizzati sono praticamente eliminati dal mercato degli acquisti e degli affitti per i cittadini sorrentini, aggravando così il cronico “problema casa” e facendo lievitare i prezzi dei pochi cespiti in commercio;
- nei continui disagi arrecati ai condomini dei fabbricati nei quali insistono dette strutture abusive, derivanti, ad esempio, dal continuo utilizzo da parte dei turisti/villeggianti delle parti comuni condominiali come se si trattasse della hall di un albergo, oppure da rumori e schiamazzi oltre un normale limite di tollerabilità.
Esposta questa situazione di fatto, gravemente lesiva, in primo luogo, dei cittadini sorrentini, e conseguentemente di coloro che sono titolari di strutture alberghiere e paralberghiere regolari,
formalmente chiedo allo spettabile Comune di Sorrento ed all’assessore competente,
di adottare le necessarie misure al fine di individuare e sanzionare le attività irregolari innanzi indicate, anche attraverso la condivisione di provvedimenti concertati con le associazioni di categoria “Federalberghi Penisola Sorrentina” ed “A.N.B.B.A” - Comprensorio Penisola Sorrentina e Capri (acronimo di Associazione Nazionale dei Bed&Breakfast e Affittacamere), per ciò che attiene alla questione indicata al precedente punto 1), e con il movimento civico “Conta Anche Tu”, relativamente alla problematica di cui al punto 2).
Al fine di recare un contributo propositivo si allega, alla presente, documento redatto dal sottoscritto contenente “Parere tecnico legale in merito alla risoluzione delle problematiche legate alla concorrenza sleale, nei confronti delle strutture alberghiere, da parte di attività di “Bed and Breakfast” irregolari ovvero di altre strutture ricettive similari”, già richiesto dall’associazione Federalberghi Penisola Sorrentina - sezione “Comitato Giovani Albergatori”, del quale si riportano integralmente le conclusioni.
In attesa di pronte ed efficaci soluzioni al problema segnalato, restando a disposizione per eventuali incontri e suggerimenti, porgo distinti saluti.
Avv. Giovanni Antonetti