
biglietti clonati
Due persone arrestate e due fermate perché sorprese a comprare titoli di viaggio con carte clonate. la maggior parte dei biglietti veniva ritirato alle macchinette automatiche della stazione di Napoli.
Vendevano biglietti per i treni dell'Alta Velocità a metà prezzo, acquistati con carte di credito clonate. Sono due, le persone arrestate e altre due fermate con l'accusa i due arrestati perché colti in flagranza di utilizzo indebito di carta di credito clonata e i due fermati per ricettazione, al termine di un'indagine della Polfer di Roma.
I due arrestati sono un italiano e un africano, mentre i due fermati sono entrambi africani; inoltre 86 persone, per la maggior parte nigeriani, sono stati denunciati per ricettazione perché trovati in possesso di biglietti acquistati con le carte di credito clonate.
L'indagine ha coperto tutto il territorio nazionale perché i biglietti erano titoli di viaggio soprattutto Salerno-Torino e Roma-Milano e sono stati per la maggior parte ritirati a biglietterie di Napoli o acquistati online da un internet point di Milano.
I truffatori acquistavano con carte di credito clonate biglietti della FrecciaRossa, presso biglietterie automatiche o online poi comunicavano telefonicamente all'ignaro acquirente il codice per ritirarli alla biglietteria automatica oppure li rivendevano direttamente alla Stazione Termini.
"Vogliamo fare appello a chi acquista i biglietti - ha spiegato Claudio Caroselli, dirigente del compartimento Polfer del Lazio - perché acquistare biglietti come questo può comportare la denuncia per ricettazione".
La Repubblica di Napoli inserito da Michele Pappacoda