
formula 1,diretta,
m.de lucia
La Ferrari approfitta dei problemi altrui. Vettel terzo

Mark Webber trionfa, è il caso di dirlo, a Barcellona. La Ferrari di Fernando Alonso al secondo posto a causa dell'incidente di Hamilton e per i problemi di Vettel. Secondo podio stagionale per lo spagnolo. Proprio Vettel sul gradino basso del podio. Ottimo Schumacher quarto.
A breve il report completo!
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E MARK WEBBER TRIONFA A BARCELLONA!!! Secondo Fernando Alonso, terzo Vettel!
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Red Bull irraggiungibili. Poco da dire: Mark Webber e Sebastian Vettel sono troppo veloci. Troppo forti in ogni settore. A McLaren e Ferrari il triste, quanto complicato, compito di inseguire. In vetta, per la pole, per quel posto che condanna qui a Barcellona l’uomo più veloce in qualifica a tagliare per primo anche il traguardo, la lotta è tra quei due in Red Bull. Dalla Q1 alla pole. Non ci sono attenuanti pioggia, non ci sono errori di valutazione o passi falsi ai box. Qui al Circuit de Catalunya Webber e Vettel hanno fatto mangiare polvere a tutti.
Subito davanti in Q1 Webber e Vettel hanno cominciato la lunga lotta per la pole scalzando la concorrenza. Mai in dubbio la prima fila con la sola McLaren a fare a spallate per la seconda fila e il solo Alonso a cercare di dar fastidio ai primi quattro della classe. Di Massa neanche l’ombra, dietro fin dall’inizio e senza dare neanche l’illusione di poter colpire o sorprendere. Chi stupisce è il Kaiser. La Mercedes piazza il colpaccio e per un soffio non fa il miracolo in terra catalana. Schumacher rimane sempre tra i primi, ad abbattere il muro del 1:22 e a lottare per la seconda e infine terza fila. Roba d’altri tempi.
Tolto Barrichello, fuori in Q1, non ci sono grandi sorprese. I nuovi team escono alla velocità della luce. Sutil esce nel Q2 e i giochi sono presto fatti: battaglia vera tra le due scuderie regine e Alonso con la scheggia Schumacher a tenere il ritmo. Q3 che si trasforma in una guerra di scuderia, sorpasso e contro sorpasso Webber-Vettel e Hamilton che scalza l’ottimo Alonso dal terzo posto. Button crolla solo alla fine, agli ultimi giri cedendo la seconda fila al ferrarista. Per il campione del mondo terza fila insieme al Kaiser. Quarta fila per il sempre più convincente Kubica e Rosberg.
Il Circuit de Catalunya dà ottimi spunti in chiave gara e mondiale. Colpisce il fatto che l’unica scuderia senza F-Duct prenda il volo (e non è facile ironia). I ferraristi in rettilineo si affidano alla mano sinistra per creare quel vortice che annullando la resistenza dell’ala dovrebbe, e lo fa, guadagnare velocità in rettilineo. La Rossa ce l’ha, la McLaren l'ha inventata, la Red Bul no e domina. E dopo week end di domini alternati Barcellona sembra aver portato ordine in pista, almeno in qualifica. Le Red Bull superiori a tutto e tutti, la McLaren subito dietro, in grado di poter lottare e la Ferrari in ritardo. Alla fine, nonostante il quarto tempo di Alonso, la griglia sembra rispecchiare le forze in campo: prima fila Red Bull, seconda McLaren e terza Ferrari. Queste tre, sviluppi permettendo, si alterneranno alla corsa mondiale. Si sapeva ma le dinamiche adesso sembrano molto più chiare. Domani la gara offrirà sicuramente maggiori spunti di riflessione. Vedremo se la Ferrari potrà guadagnare punti sulla distanza (anche se qui a Barcellona partire in prima fila è fondamentale). Vedremo se la Red Bull troverà la giusta affidabilità anche nei giri e nei differenti carichi. Vedremo se la McLaren sarà in grado di beffare tutti e non, come al solito, approfittare e farsi trovare pronta. Insomma, da domani si ricomincia....
eurosport michele de lucia