
Il Cristo di Maratea
Maratea
Il sogno di una cosa
di
Gian Carlo Marchesini
L’abitudine a mortificare i luoghi e i paesaggi è una pessima abitudine tutta italiana. Guidato dall’interesse verso le sorti del proprio luogo natìo Gian Carlo Marchesini evidenzia nel libro Maratea. Il sogno di una cosa l’errata gestione del territorio e le cattive pratiche diffuse che hanno portato Maratea verso una condizione di scarso sviluppo delle proprie potenzialità.
Maratea. Il sogno di una cosa/Graus Editore/Gli Specchi di Narciso/114 pagg/ 14.00 euro
Emblema di quel Sud dove il bene comune viene vissuto come ostacolo per la realizzazione dei propri interessi personali, Maratea, il suo fascino e bellezza, sono l'oggetto delle considerazioni dell'autore che ha assistito, dagli anni ‘70 ad oggi, ai mutamenti non sempre positivi di quello che dovrebbe essere preservato come angolo di paradiso. Sorretto da un tono critico – accompagnato da una nota costante di ironia - il libro affronta nodi e problemi del territorio, mettendone in luce le grandi potenzialità.
Gian Carlo Marchesini
Gian Carlo Marchesini ha curato un’antologia su I Nuovi termini della Questione Meridionale (Savelli 1974); ha scritto Mia Cara (Feltrinelli 1979); Maratea, dichiarazione d’amore per un luogo (Agra 1996); Intervista immaginaria a Francesco Saverio Nitti (Agra 1999); Verso un mondo globale (Plectica 2001); Colui che non è diventato (Plectica 2002); L’impresa etica e le sue sfide (Egea 2003); Quando. Trecento proposizioni per interrogarci sul futuro della scuola (Meltemi 2005); Un anno nella vita (Plectica 2009) e Shock Brasil (Zines 2009). Vive e lavora a Roma.
[Segnalazione di Maurizio Vitiello]