Inverno freddo primavera piovosa in costiera amalfitana penisola sorrentina Campania ed in Italia - La perturbazione che ha interessato il nord Italia si sposterà nelle prossime ore sulle regioni centrali, portando piogge e temporali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo valida a partire dalle 6 di domani, che estende e prolunga quella emessa nei giorni scorsi.
A partire da oggi, temporali localmente anche molto intensi, accompagnati da forti raffiche di vento e da fulmini, interesseranno le regioni centrali. Il Dipartimento continuerà a seguire l'evolversi della situazione in stretto contatto con le strutture locali e continuerà a monitorare la situazione dei fiumi al Nord, ingrossati dalle piogge dei giorni scorsi.
CHIUSE LE STRADE IN VALTELLINA - Le violente piogge, che da oltre 48 ore martellano gran parte del territorio della Valtellina e di Val Chiavenna, sono probabilmente all'origine di due smottamenti che ieri sera hanno imposto alle autorità la chiusura di due strade. Il primo allarme è scattato alle 21 per la caduta di un grosso masso, del peso di circa 30 quintali, sulla strada provinciale numero 15 che collega Sondrio alla località turistica di Chiesa Valmalenco. In quel momento, per fortuna, sulla strada non transitavano veicoli. Il macigno, circa un metro cubo, ha abbattuto un palo elettrico e la linea telefonica Telecom. I vigili del fuoco del comando provinciale di Sondrio, intervenuti sul posto con i carabinieri, tecnici dell'amministrazione provinciale e il sindaco di Torre Santa Maria, hanno decretato l'immediata chiusura al traffico del tratto di strada sulla destra olografica del torrente Mallero, che collega Torre a Chieda, ora raggiungibile unicamente da una via secondaria. Isolata invece la frazione di Pianazzola, dal suo Comune di Chiavenna, perchè un grosso muro è franato sulla strada comunale, unica via di collegamento
SALE IL LIVELLO DEL PO - Le piogge insistenti, soprattutto al Nord, hanno già messo in difficoltà il Po. Il suo livello idrometrico infatti è salito di oltre un metro e mezzo in un solo giorno, mentre il lago di Garda a Peschiera è al massimo storico, rispetto ai valori statistici di questo periodo, a causa delle continue precipitazioni. A segnalarlo è un monitoraggio della Coldiretti, che sottolinea come le piogge intense abbiano provocato un innalzamento di laghi e fiumi, tanto che al Ponte della Becca (sul Po) è salito di 1,6 metri in un giorno, alle 8 di stamane.

Il maltempo che ha colpito la Costa Azzurra
nelle campagne - sempre secondo la Coldiretti - per gli effetti delle esondazioni e delle frane sui terreni agricoli mentre il vento forte, le piogge violente e le grandinate mettono a rischio le colture orticole e frutticole oltre che ad ostacolare le semine del mais e di pomodoro. La pioggia in primavera è arrivata dopo un inverno che - a quanto pare - è stato messo al secondo posto (dopo quello dello scorso anno) nella classifica dei più piovosi degli ultimi 30 anni, sulla base dei dati dell'Istituto di Scienze dell'atmosfera e del clima (Isac).
L'INTERVISTA - Ma come mai questo calo delle temperature e questi temporali? E quanto c'è di anomalo nel clima? Affaritaliani.it lo ha chiesto al meteorologo Andrea Giuliacci del Centro Epson Meteo.
Che cosa sta accadendo?
"Le temperature sono al di sotto della norma, ma non di molti gradi. In realtà la primavera è proprio questa. E prevede l'alternanza di giornate calde e quasi estive e giornate piovose e fresche. Quest'anno è certamente più piovosa. Ma attenzione, perché è più normale per il clima una primavera del genere, che una siccitosa e giornate troppo calde, come è caduto spesso nei primi anni di questo nuovo millennio".
Possiamo sperare in un miglioramento nei prossimi giorni?
"Le temperature sono e rimarranno al di sotto della media, almeno al nord. La settimana sarà tutta piovosa, perché insisterà il vortice di bassa pressione. Poi arriverà una nuova perturbazione. Nel week end un lieve miglioramento, ma non dobbiamo aspettarci sole e clima mite. Non ci sarà tempo bello e stabile".
Nei mesi scorsi i meteorologi hanno litigato sulla primavera. Secondo molti sarebbe stata più fredda. Ed è quello che sta accadendo
"Sì, più fredda. Però rispetto agli ultimi anni. Ma una primavera così non è tanto diversa da una degli anni '80, '90. La primavera è tornata pazzerella, che è la sua caratteristica. mentre negli ultimi anni il mese di maggio ci aveva già abituato a un clima estivo, con lunghi periodo di tempo bello e caldo".
Ma quando inizierà il vero caldo?
"Direi che da fine maggio le giornate davvero calde diventeranno numerose. Da giugno clima estivo, anche se le perturbazioni non mancheranno. Sarà un'estate con diverse ondate di caldo".
Luglio torrido?
"Luglio certamente è il mese estivo in tutti i sensi, agosto meno. E al nord dalla seconda metà di agosto avremo temperature già fresche".
Benedetta Sangirardi affaritaliani.it inserito da michele de lucia