
Positano Vito Cinque patron del San Pietro interviene al consorzio
"Abbiamo le potenzialità, ma non le capacità per valorizzare il nostro territorio. Noi imprenditori dobbiamo prenderci le nostre responsabilità per migliorare". E' stato un intervento di Vito Cinque, titolare dell'hotel San Pietro di Positano in costiera amalfitana, a rendere animato un incontro organizzato dal consorzio Positano Life Style con la Confesercenti, per presentare un nuovo sturmento di credito rivolto al turismo con la Confidi, ad animare un dibattito tenutosi fra un nutrito e qualificato gruppo di imprenditori alla presenza del vice sindaco di Positano, e assessore al turismo, Francesco Fusco, il presidente del consorzio Gian Maria Talamo ed il presidente della confesercenti positanese Ambrogio Carro. "Gli imprenditori devono puntare al marchio - dice Bottiglieri presidente della confesercenti di Salerno - Positano ha bisogno prima di tutto di tutelare il proprio marchio e la propria identità e questo devono fare gli imprenditori prima ancora di costituire il mercato naturale che serve solo per agevolazioni creditizie". "Questo deve partire anche dal Comune - ha detto Costantino Esposito dell'albergo Conca D'Oro - basti pensare a quello che fa Capri che ha vinto anche una causa per questo". Critico ma incisivo il titolare del San Pietro Vito Cinque sul rapporto con le banche: "Le banche ci vedono come clienti non come partner, a noi manca la cultura d'impresa. Molte riunioni servono a presentare persone o progetti, ma poco ad affrontare le problematiche della qualità del turismo e della comunicazione che manca del tutto. Sono pochi a conoscere l'inglese, per esempio, e alcuni neanche l'italiano. Non possiamo limitarci a dire abbiamo il sole, il mare ed il limoncello, è una visione nella quale non mi riconosco. Il sole c'è in tutto il mondo ed il mare in buona parte. E' inconcepibile metterci ore per percorrere la statale amalfitana, per esempio, come è assurdo che manchino del tutto dei servizi, ripeto il nostro territorio ha delle potenzialità enormi bisogna trovare le capacità". L'incontro del consorzio è stata una occasione per conoscere nuovi strumenti (come quelli della Confidi e del Monte dei Paschi di Siena) ma anche per confrontarsi fra gli imprenditori ed operatori per il futuro dell'economia e del turismo del paese