
Centrale Nucleare di Garigliano - Caserta
La politica è malata. Mira a occuparsi dell’intoccabilità della casta.
Dal lodo Alfano stracciato dalla Corte Costituzionale al legittimo impedimento (che come previsto arriverà dinnanzi alla Consulta). Anche lo scudo fiscale che rimpatria i capitali in nero con una misera tassa (il 5%) come si è scoperto in questi giorni è servito alla famosa “cricca” di cui si parla da mesi su alcuni quotidiani ancora liberi.
Evidentemente per il Partito dell’Amore quelli sono i problemi degli italiani.
La Terra Dei Fuochi (www.laterradeifuochi.it) è la zona dell’hinterland napoletano, si estende fino alla provincia di Caserta. Ogni giorno decine di roghi: una nube tossica. Da Giugliano a Volla, da Saviano a Caivano ed Acerra (famoso il suo inceneritore inaugurato dal Presidente del Consiglio).
L’ex ministro Scajola è favorevole al nucleare. Sentiamo da voci autorevoli che non c’è alcun rischio: perché quindi non esiste al mondo un’assicurazione disposta a coprire una centrale? Non si è mai risolto il problema delle scorie e in più tutti gli esperti mondiali a partire da Jeremy Rifkin sono propensi ad una politica energetica che volti decisamente verso le fonti rinnovabili a tutela dell’ambiente in progressivo sgretolarsi.
Il Comune di Positano non può estraniarsi. Se il Governo italiano dovesse prendere questa decisione scellerata una centrale nucleare del dopoguerra (costruita nel 1959) è ad 1 passo da noi (Garigliano – Caserta). L’Enel (una società pubblica) l’ha subito acquistata. Chiusa definitivamente il 1 Marzo 1982 per un “guasto”. (fonte Wikipedia)
All’interno della maggioranza la voce del capo deve suonare come unica sinfonia. Ci è stato dimostrato dalle diatribe con Fini ma non solo.
Il simbolo del Pdl fa capo alla nuova amministrazione comunale di Positano. Il sindaco dia un segnale adottando una politica ambientalista che tuteli la maggioranza dei cittadini che ha votato contro il nucleare nel Referendum del 1987.
Interventi mirati a creare meno rifiuti possibili.
Bandire buste di plastica per la spesa. Si può fare domattina con una semplice ordinanza.
Differenziare i rifiuti non solo in casa ma anche nei luoghi pubblici è doveroso.
Agevolare l’utilizzo del compostaggio tramite manifesti esplicativi sui vantaggi.
Vietare l’usa e getta.
Il Comune promuova le fonti rinnovabili (pannelli solari etc.) e l’esclusivo utilizzo di lampadine a risparmio energetico. Difenda e informi i propri cittadini dalle truffe sulla tassa dell’immondizia alla quale viene applicata l’IVA e di cui non abbiamo sentito nulla o quasi nelle tv pilotate. La Cassazione ha stabilito che l’IVA non si può applicare ad una tassa.
Si dica sulle basi di ricerche scientifiche che il nucleare conviene. Chi è favorevole rifiuta un confronto sulla base di fatti concreti. E’ la politica del Partito dell’Amore che ha coinvolto anche il PD. Obbedire tutti. A testa alta.
Federico Tutino.