
Multari e Corvino
Articolo di Maurizio Vitiello - Il mondo degli architetti Corvino+Multari a Roma
Martedì 4 Maggio 2010, ore 18.30
alla Libreria Croce Corso Vittorio Emanuele II, 156 Roma
è stato programmato il video
Corvino + Multari
Vesuvius
di
Gianpaolo De Siena.
Ha introdotto Luigi Prestinenza Puglisi.
In occasione dei quindici anni di successi dello studio di architettura Corvino+Multari, con sedi a Napoli e Milano, Graus Editore ha presentato a Roma alla Libreria Croce di Corso Vittorio Emanuele II, il video Corvino+Multari Vesuvius introdotto dal critico dell’architettura Luigi Prestinenza Puglisi.
L’ultimo progetto editoriale degli architetti rievoca l’immagine simbolo di Napoli, metafora di un territorio e della sua storia (le foto della città nel video sono di Mimmo Iodice) così come chiaramente evocato dalle immagini della pittura rossa, lavica, dell’artista Lello Esposito.
Il video, patrocinato dalla Presidenza della Regione Campania, presenta il modus operandi degli architetti Vincenzo Corvino e Giovanni Multari apprezzati e riconosciuti a livello nazionale e internazionale, ma saldamente legati al territorio di appartenenza.
I due architetti - insigniti, tra gli altri, del premio alla Medaglia d’Oro dell’Architettura per il restauro del grattacielo Pirelli di Milano - hanno tanti progetti da realizzare sotto la mole dell’imponente vulcano: il Palaponticelli, la Cartiera, la Stazione di Castellammare Centro il Centro Europeo per le Creatività Emergenti. Inoltre, piani e realizzazioni sono stati presentati e sviluppati in diversi luoghi del mondo tra cui Graz, Cracovia, Praga, L’avana, Parigi, Berlino, Barcellona, New York e pubblicati su riviste specializzate tra le quali: ‹‹Domus››, ‹‹Concept››, ‹‹World Architecture››, ‹‹Area››, ‹‹Abitare››, ‹‹Casabella››, ‹‹d’A››.
Tante le opere e i progetti condivisi con artisti contemporanei quali Mimmo Paladino, Sergio Fermariello, Nino Longobardi, Pierre Yves Le Duc, Lello Esposito.
“Nei quindici anni di vita dello studio Corvino+Multari - affermano gli architetti - diverse sono le opere e i progetti che testimoniano un dialogo contemporaneo tra arte e architettura destinato a disegnare e realizzare luoghi pubblici in continuità con le testimonianze della città storica”. Ricordiamo a riguardo Piazza dei Bruzi di Cosenza, il recupero del Quartiere Militare Borbonico a Casagiove (vincitore del Premio Centocittà nel 2001) e il progetto per la Stazione di Castellammare con cui, nel 2006, gli architetti hanno partecipato alla X Biennale di Architettura di Venezia.
Il video-documentario di Gianpaolo De Siena, prodotto dalla Graus Editore, è stato già proiettato nel corso di una serata-evento organizzata negli spazi del Museo di Arte Contemporanea Madre, a Napoli, introdotto dallo storico dell’architettura Benedetto Gravagnuolo alla presenza di centinaia di esponenti del mondo dell’arte, dell’architettura e dell’imprenditoria.
Maurizio Vitiello