
POESIE IN CONCERTO
Il 18 Aprile u.s. nel salone dell’Associazione Lucana Giustino Fortunato, è stato proposto lo spettacolo “Poesie in Concerto” di Franco Scollo.
L’evento condotto da Giuliana Loperto, ha visto protagonisti noti cantanti e tra questi: Lina Iammarino, Luca Nasti e Giò Siciliano con Gianni Festinese –chitarra e voce.
I cantanti, sono stati accompagnati al piano dai bravi maestri Antonio Buhne e Raffaele Marzano.
Intervento pianistico canoro del maestro compositore Franco Matricano.
Isabella Parmiciano giovane violinista ha eseguito alcuni pezzi da versi di Franco Scollo.
Enrico Ancarola, ha letto versi di Franco Scollo da lui tradotti in francese.
Lo spettacolo, già presentato in altre occasioni, con qualche piccola modifica nella scaletta, potrebbe essere replicato ancora in altri eventi.
A conclusione della serata, mentre il pubblico esprimeva ampi consensi per l’evento culturale, Franco Scollo, con le lacrime agli occhi (foto ‘174), ha dato al pubblico la triste notizia che al mattino, era finita improvvisamente Eleonora Sales, brava poetessa, persona di grande spessore umano e Amica di tanti di noi. (ndr l’avevamo fotografata a sua richiesta il 17 Gennaio u.s. all'Ass. Lucana (foto 0119). Quelle foto, che le inviammo via posta a casa, quale nostro omaggio, ci sono molto care, perché ci ricordano il sorriso della cara Eleonora che con affetto e dolore, continueremo a portare nei nostri cuori).
Cara Eleonora, ci mancherai tanto, se il Signore ti ha chiamata così improvvisamente, significa che in Paradiso c'era bisogno di un nuovo Angelo.
Di Franco Scollo, poeta, ne hanno già scritto varie penne, cos’altro aggiungere quindi alle prefazioni dei suoi libri di versi, critiche, cronache di spettacoli e recital? Soltanto la nostra opinione: Egli è un uomo estroverso, disponibile e di animo generoso, dotato di talento artistico capace di esprimere attraverso versi, i diversi stati d’animo dei momenti in cui li ha composti. E’ stato anche scritto: “..che il suo ritmo e le sue emozioni ci allontanano dalla quotidianità per immergerci in un mondo vibrante di sentimenti in tutta la sua gamma”. Noi affermiamo: “Che nella sua poesia, trovano spazio sentimenti religiosi, spontaneità, ironia, tragicità e tutto ciò che circonda la sua vita interiore ma che non ci allontanano dalla quotidianità, bensì, ci immergono in avvenimenti quotidiani che egli abilmente traduce in versi, nell’amore per la sua Napoli, per la sua gente e per le persone care. Riteniamo che Franco Scollo, onesto ed assiduo lavoratore, bisogna conoscerlo non solo come poeta, ma anche come essere umano e Amico, per apprezzarne realmente le qualità che albergano nel suo animo; la dignità, la religiosità, l’educazione, la serietà, lo spessore morale, l’Amicizia, la generosità e tant’altro che lo distingue da questi tempi “malati”, dalla massa di una società in regresso sotto vari aspetti, che propinando falso progresso, ha cancellato i migliori valori umani. I versi di Franco Scollo, vanno letti e meditati per comprendere le sue emozioni e calarsi nell’uomo che si nasconde sotto al noto “poeta”.
Cronaca e foto di Alberto Del Grosso
Giornalista Fotoreporter
Grafica di Salvatore Scotti