
motovedetta
Capri. Denunciate a piede libero cinque persone durante i controlli in mare della motovedetta dei carabinieri CC627, il mezzo navale dato in dotazione ai militari diretti dal maresciallo aiutante Ferdinando Varriale. L’intervento delle forze dell’ordine mette in luce una problematica molto sentita sull’isola: la salvaguardia dell’ambiente marino e della sicurezza in mare, argomento che diventa ancora più importante alla vigilia della stagione turistica. Le operazioni si sono svolte nello specchio d’acqua attorno a Capri e all’area protetta di Punta Campanella, nell’ambito dei servizi per contrastare il mancato rispetto delle norme imposte dal codice di navigazione. Un 68enne e un 72 capresi sono incappati nelle maglie dei controlli della motovedetta, in qualità di marinaio e armatore di una motopesca che navigava con fuochi di segnalazioni ed estintori scaduti. Durante le operazioni che ieri hanno interessato un vasta fascia di mare, i carabinieri hanno anche denunciato un imprenditore di 71 anni di Sorrento che con la sua imbarcazione circolava nell’area marina protetta di Punta Campanella, compresa nella zona A, una porzione dell’area definita di massima interdizione. Analoga contestazione per un 42 enne di Piano di Sorrento e per un 61enne di Massa Lubrense, che navigavano con estintori non revisionati e, nel caso del sessantunenne, senza l’obbligatorio piano di sicurezza dell’ambiente di lavoro. Nel corso dei controlli inoltre, i carabinieri hanno ritrovato a mezzo miglio dalla costa un allevamento abusivo non segnalato di 60 chilogrammi di mitili del tipo cozze nere che sono stati in seguito distrutti in quanto igienicamente pericolosi, e contravvenendo a tutte le norme sanitarie che impongono la certezza della provenienza dei frutti di mare. Inoltre, la colonia non veniva segnalata dalle boe galleggianti che sono previste per segnalare la presenza in mare delle coltivazioni di mitili e quindi rappresentava un grave pericolo per le imbarcazioni in transito in quello specchio d’acqua.
Teodorico Boniello Il Mattino di Napoli inserisce Michele Pappacoda