
Dott. Pietro Crescenzo
Cetara costiera amalfitana. Riceviamo e pubblichiamo.
Sono Pietro Crescenzo, Coordinatore della Giovane Italia di Cetara ed uno dei rappresentanti cittadini per la questione della Torre. Ho avuto modo di leggere on-line l’articolo che tratta dell’accordo intervenuto tra il Sindaco e la Soprintendenza ed ho notato tristemente che il merito della risoluzione del problema sembra sia avvenuto a seguito di questo incontro del 15 aprile del corrente mese. Credo, a questo punto, siano necessarie delle precisazioni. Quell’incontro non è il frutto dell’abilità politica del Sindaco, ma il frutto di quei cittadini che si sono impegnati e documentati sulla questione ponendola anche al Primo cittadino, precisando che sarebbe bene non proclamarlo risolutore della faccenda, in quanto anche egli e la sua amministrazione hanno responsabilità morali sullo scempio che è stato fatto alla nostra amata torre. L’amministrazione in un primo tempo ha dato il via ai lavori senza curarsi di ciò che stava per accadere, senza impedire che quell’orribile colore giallino potesse essere utilizzato su due facciate della struttura civile della torre, e che senza la mobilitazione dei cittadini molto probabilmente la suddetta struttura oggi sarebbe gialla. E’ anche vero che in un secondo tempo il Sindaco poi si è schierato dalla parte dei cittadini (come minimo!) e quindi salvarsi in corner! Ovviamente la questione è molto complessa, ma in questa situazione a perderci è la nostra identità, quella del paese che ha sempre guardato alla torre come la massima espressione della nostra identità storica cittadina. Bisogna precisare che la torre ha subito dei rallentamenti a causa proprio della scelta del colore, quindi il sindaco spieghi come compenserà nel bilancio gli aggravi economici dovuti a questo stop dei lavori, prima di prendere i meriti della risoluzione della faccenda. Inoltre il mio impegno fornito, superando anche le barriere di avversari politici, non ha visto riconosciuto nemmeno la promessa di essere informato dei fatti, cosa che ho dovuto appurare solo sul vostro giornale on-line a distanza di qualche giorno dall’incontro. Questo è il rispetto che ha dei rappresentanti dei cittadini il Sindaco, questo il suo modo di mantenere le promesse fatte, anche se non aveva l’obbligo legale di avvisare il sottoscritto ma quanto meno quello morale.
Infine permettetemi di ringraziare, Matteo Giordano, l’artista di Cetara che ha dato il via all’allarme sulla torre e che di certo ha molti più meriti del sindaco stesso, inoltre ringrazio la popolazione cetarese che si è battuta contro lo scempio, fermo restando che la scelta del colore grigio non è una giusta soluzione ma il male minore, la conseguenza di chi ha avviato i lavori senza le opportune precauzioni, senza immaginare il forte impatto che avrebbe causato. Ora siamo vittime della mala gestio della torre, quindi è giusto che le responsabilità morali ricadano su chi di dovere.
Dott. Pietro Crescenzo