
Praiano Gennaro Amendola
Riceviamo e pubblichiamo.
Praiano costiera amalfitana. Egregio Direttore, desidero ringraziarLa per lo spazio che vorrà dedicare a questo mio scritto nella sua testata, per chiarire una vicenda che ritengo importante per la Comunità di Praiano ma che (forse) non è altrettanto interessante per i più. Vengo al dunque. Alcuni miei concittadini che seguono le pubblicazioni sul sito Positanonews, mi hanno segnalato uno scritto nella rubrica “Informazioni del cittadino” intitolato “PRIME SCHERMAGLIE IN ATTESA DELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI”, a firma Felice Casalino. Le scrivo perché ho avuto modo di conoscere e apprezzare il lavoro della sua testata in occasione delle recenti elezioni a Positano ed ho sperato che, con il nuovo taglio editoriale e con i nuovi collaboratori, la sua testata avesse spiccato il volo verso i cieli limpidi di un’informazione oggettiva, critica sì, ma sempre al servizio di tutti, e in primis della verità. Ebbene, dopo aver letto lo scritto a firma Casalino, nel quale si afferma: “un’amministrazione non attenta alle difficoltà”, “dopo due mandati concessi (da chi?) al Sindaco Amendola”, “soliti e mille problemi” ed ancora “Praiano resta al palo, opere pubbliche di spessore non viste”, “Praia e Gavitella abbandonate al destino”, tutto ciò per colpa dell’Amministrazione guidata dal sottoscritto, sento il dovere di farle rilevare che il contenuto del testo è senza alcun dubbio frutto di una visione quantomeno parziale della realtà, in quanto afferma cose non vere. Tutto si può dire dell’Amministrazione Amendola, tranne che ha lasciato Praiano al Suo destino, che non è per niente mesto, anzi. Abbiamo ben chiaro il futuro del Nostro Paese e continueremo a lavorare per il benessere di tutti i cittadini. Al contrario di quanto affermato nel testo a firma Casalino, Praiano è un Paese VIVO, in pieno sviluppo nonostante la crisi economica; dal 2001 Praiano sta vivendo una crescita costante, in tutti i settori, che continuerà, crescita che non è solo economica ma anche sociale e culturale, e non è un caso fortuito. L’Amministrazione ha sicuramente fatto errori e magari sbagliato in qualche vicenda, sono e siamo pronti ad assumerci non solo i meriti, ma anche gli errori, per non ripeterli e per andare avanti.
Ci aspettano nuove sfide, soprattutto nel settore Lavori Pubblici (abbiamo 5 cantieri aperti, 4 cantieri da aprire, 8 gare da pubblicare, tra cui quella per un parcheggio da 52 posti auto), approveremo il PUAD, il PUC, riconfermeremo tutte le Manifestazioni, abbiamo programmato un autunno dedicato all’Arte ed all’Armonia, continueremo a lavorare per i più deboli e per i giovani, sulla depurazione abbiamo fatto tutto ciò che potevamo. Non Le voglio rubare altro spazio, ma spero che in futuro vorrà ospitare una mia nota dove risponderò punto per punto a tutte le cose non vere affermate nel testo in questione. All’autore dell’articolo, infine, ispirandomi alla prima pagina del quotidiano La Repubblica a firma del Maestro Eugenio Scalfari rivolgo una Domanda e credo di essere debitore di una Risposta: COSA FARA’ DA GRANDE? Il Giornalista e/o l’anchorman serio, oppure il politico che usa i mezzi di informazione per denigrare gli avversari? Caro Direttore, Le rinnovo i miei ringraziamenti. Mi perdoni, ma il Mio Paese, la Mia Comunità, che Amo e che Amerò, anche se i cittadini non vorranno più che sia io e/o il mio gruppo ad amministrarli, non meritano di essere costantemente derisi ed offesi gratuitamente da tali personaggi.
Gennaro Amendola Sindaco di Praiano
Ringraziamo per l'intervento il sindaco di Praiano Gennaro Amendola. Positanonews per la campagna elettorale, così come ha fatto a Positano e a Maiori, adotterà la par condicio per tutti i candidati di Praiano, Amalfi e Ravello, comuni che andranno al voto in costiera amalfitana. Felice Casalino come Giuseppe Liuccio, Luigi Amato, Luigi Di Bianco, Valeria Civale e tanti altri si assumono i meriti e le responsabilità di quanto scrivono, andando incontro a critiche come ad apprezzamenti, non possiamo che essergli grati perchè nostri collaboratori che contribuiscono a far crescere il giornale che è e rimane autonomo ed indipendente.
La redazione