Gio, 9 Febbraio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 77
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Letto: 907 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
20/04/2010

ABBATTIMENTI DELLA PROCURA IN COSTIERA AMALFITANA? ITALIA NOSTRA, SI PARTA DA POGEROLA

Pogerola Amalfi
Pogerola Amalfi

SALERNO— «Se si cominciano a fare gli abbattimenti in costiera amalfitana , si parta da Pogerola. E’ da questo caso che il procuratore capo Roberti deve partire. Le sue parole sono state un forte richiamo alla legalità ed a favore dell’ambiente».

L’intervista rilasciata al Corriere del Mezzogiorno da Franco Roberti, nella quale il procuratore capo ha rivelato di voler avviare la battaglia contro l’abusivismo soprattutto in Costiera amalfitana, hanno colpito positivamente Raffaella De Leo, presidente provinciale di Italia Nostra.

«La costiera amalfitana ha centinaia di microabusi— ha precisato l’ambientalista— si dovrebbero puntare i riflettori su quelli legati alla speculazione edilizia, agli interventi invasivi sulle spiaggie e sulle coste. Ho fatto riferimento a Pogerola perchè, probabilmente, è il caso più eclatante». Nella frazione montana del comune di Amalfi, infatti, sono state realizzate case popolari e insediamenti cooperativi in un’area considerata ad alto rischio idrogeologico oltre che vincolata dalle norme urbanistiche contro ogni tipo di cementificazione. Tant’è che dal 1996 la Cassazione ha considerato illeciti quegli interventi realizzati sulla zona montana.

Il Comune di Amalfi anni fa ha avviato il procedimento per l'abbattimento di quel manufatto in cui ben 67 famiglie avevano investito gran parte dei propri risparmi, ma ora non si sa nulla. La comunicazione relativa all'apertura della procedura di abbattimento della struttura mai completata, che all'ufficio tecnico sostengono si tratti di un atto dovuto, fu recapitata al presidente della cooperativa Nuova Amalfi, Buonaventura Proto. «Siamo tutti operai e impiegati che con sacrifici abbiamo racimolato negli anni Ottanta circa cento milioni di vecchie lire ciascuno per realizzare il sogno di avere una casa — scrissero i soci della Nuova Amalfi in una lettera inviata all’ex ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio — Nel 1990 la cooperativa fu sequestrata non per colpa dei soci e, oggi, dopo circa 18 anni e tante vicissitudini, si rischia di vedere vanificate le speranze in quanto si è appreso della volontà di abbattere quel poco che è stato costruito, anche se nella stessa zona sono sorte altre tre cooperative e gli alloggi Iacp».




Inserito da:
Michele Cinque - direttore@positanonews.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 3 commenti presenti Inserisci un commento
 


Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News