
penisola sorrentina
Istituire un ufficio unico in penisola dedito ad intercettare i fondi regionali ed europei. L'idea è di Graziano Maresca, dirigente dell'ufficio Tecnico del comune di Piano e vicesindaco di Meta, è strettamente correlata alla legge regionale sui lavori pubblici che garantisce un finanziamento suppletivo pari al 30% delle risorse disponibili ai Comuni che si associno in uffici unici. Allo stesso modo, il documento organizzativo-strategico messo a punto dalla Comunità europea prevede finanziamenti agevolati per i Comuni che si consorziano per la realizzazione di progetti finalizzati a garantire sviluppo economico e occupazionale ad aree sovracomunali. La proposta sembra destinata a raccogliere i consensi di quasi tutti i Comuni inseriti nella zona F4 del Piano territoriale regionale, tant'è che diciassette comuni da Sant'Antonio Abate a Massa Lubrense saranno chiamati a valutare l'opportunità di formare l'ufficio unico che ne accorpi le rispettive rappresentanze. Per concretizzare questa unione basterà poi una delibera dei vari consigli comunali, seguita dagli opportuni provvedimenti consequenziali, tra i quali il distacco di risorse e fondi con i quali finanziare il funzionamento dell'ufficio. Un patrimonio di 15 miliardi di euro, che permetterebbe di risolvere i perduranti problemi che assillano diverse città del comprensorio costiero e dei Monti Lattari, iniziando dalla zona sorrentina sino a giungere a mete archeologiche come Pompei ed Ercolano, da sempre falcidiate dal traffico.
Michele Pappacoda