
Positano Luca Meldolesi incontra il consorzio
Il Professor Luca Meldolesi, docente universitario in politica economica e sociale, esperto in materia anche per il Governo in passato e amante di Positano "Me la godo nelle stagioni di mezzo da decenni... ora sto con mia moglie nella tranquillità di Nocelle" incontra il consorzio Positano Life Style (nella foto con il presidente Gianmaria Talamo al centro e Ambrogio Carro a destra) con Paolo Di Nola, Roberto Esposito, Valeria Vitale, la dottoressa della Bocconi che ha studiato i flussi turistici di Positano, e Positanonews. L'autore dell'interessante "Il nuovo arriva dal sud. Una politica economica per il federalismo" e studioso del fenomeno "Positano" già in passato, con studi di settore sull'emerso ed in particolare sui distretti industriale e sulla possibilità di un consorzio Moda, si è confrontato con il lavoro fatto dal consorzio. Un confronto dal quale sono nati spunti di riflessione interessanti, come la leggenda metropolitana del turismo russo (praticamente assente sul territorio, dipende da scelte particolari dei russi e dalla difficoltà per espatriare del ceto medio) e la possibilità di intercettare il turismo giapponese che è tipicamente invernale. Tutti elementi di "conoscenza" come altri preziosi dati, che possono servire per lavorare per cercare di trovare rimedi per la crisi, usciti dal lavoro di aggregazione di informazioni. Dati che non possono essere del tutto completi e non sono sempre omogenei (il caso degli affittacamere, case vacanze, B&B, tipologie regolamentate in maniera confusa e non sempre chiaramente identificabili, per esempio) ma sono straordinariamente utili per cominciare a capire che succede nel mondo del turismo, al di là delle chiacchiere, con fatti concreti. Fra i suggerimenti di Meldolesi quella di prenotare i parcheggi o trovare soluzioni in anticipo, perchè il parcheggiare a Positano è un deterrente per i turisti, ha condiviso l'idea del charter dall'aereoporto cosa che potrebbe far aumentare il flusso turistico a Positano e sopratutto migliorare l'indice di gradimento e quindi l'immagine del paese. "Quella dei parcheggi e dei trasporti sono problematiche che fungono da deterrente per fasce turistiche interessanti - spiega Meldolesi -, sicuramente il lavoro fatto dal consorzio è interessantissimo un primo passo utile, per le soluzioni ci vogliono studi più approfonditi. Quella del marchio Positano è un auspicio e sicuramente darà grandi vantaggi alla località, ma non ci si arriverà per il momento, è un desiderio, bisogna puntare sin da subito ad affrontare le problematiche della crisi sia nella globalità che nella specificità positanese.."Quale soluzioni? "Bisogna pensare a una propria strada non imitare a tutti i costi altre, come Capri, per esempio, dal quale poter imparare sicuramente, ma guardare alle proprie peculiarità. Quella di Positano è l'esclusività, esclusività che non significa necessariamente lusso, anche se c'è il lusso. E' quella sensazione che si prova qui di stare fuori dal mondo, di staccare la spina.. di stare bene"