
Degrado molo Beverello Napoli
Finisce sul tavolo del ministro dell’interno Roberto Maroni e del ministro del turismo Michela Vittoria Brambilla il caso-Beverello. Alla nota trasmessa la scorsa settimana dall’assessore ai trasporti marittimi di Capri Roberto Russo, ha fatto seguito un’interrogazione con richiesta di risposta scritta da parte della senatrice del Pdl Diana De Feo. Oggetto di entrambi gli interventi le condizioni di degrado del Molo Beverello: lo scalo portuale di Napoli, terminal di aliscafi e catamarani diretti verso le isole del Golfo, è da tempo in balia di tossici, zingari, delinquenti e questuanti. Maggiori controlli, un presidio fisso delle forze dell’ordine, l’attivazione di un sistema di videosorveglianza e il potenziamento della segnaletica le principali richieste avanzate sia dall’assessore caprese che dalla senatrice del Pdl. “Nella stazione marittima denominata Molo Beverello a Napoli - ricorda la De Feo nelle premesse dell’interrogazione - transitano ogni anno più di dieci milioni di persone, con una media di circa 60.000 passeggeri al giorno, perlopiù turisti stranieri diretti a Capri, a Ischia o a Procida. Il Molo Beverello non è dotato di un presidio di forze di Polizia, di Carabinieri, di Guardia di Finanza o di Vigili Urbani. All'assenza delle forze di sicurezza pubblica si aggiunge, inoltre, la mancanza di un sistema di videosorveglianza. Sul Molo Beverello, è possibile riscontrare, altresì, cartelloni e indicazioni non aggiornati e nella sola lingua italiana, segnalazioni dei moli di approdo inesatte, numerosi venditori ambulanti, mendicanti e zingari di varia provenienza che importunano i passeggeri”. La senatrice ricorda inoltre che “le autorità locali, più volte informate dello stato di abbandono in cui versa il Molo Beverello, non hanno ad oggi intrapreso alcuna risoluzione”. Nel docuimento trasmesso a Maroni e Brambilla, la De Feo chiede di intervenire affinchè il Beverello sia dotato di un presidio di forze dell'ordine e di un sistema di videosorveglianza e chiede di adoperarsi, al contempo e di concerto con le autorità locali, al fine di garantire che le indicazioni e i cartelli presenti sul molo vengano aggiornati e dotati della traduzione almeno in lingua inglese. Occorre, conclude la senatrice del Pdl, “restituire ad un doveroso decoro il Molo Beverello e quindi agevolare e rassicurare il transito dei numerosissimi turisti stranieri”.
TeleCaprinews inserito da Michele Pappacoda