
terremoto Cina
Scossa di magnitudo 6.9 e tre repliche nella provincia del Qinghai, al confine con il Tibet. La tv di stato: almeno 300 vittime e 8000 feriti. La zona confina con il Sichuan, colpito dalla devastante scossa del 2008.
Almeno 300 persone sono morte in seguito a un violento terremoto di magnitudo 6.9 che ha scosso oggi la provincia cinese del Qinghai. Secondo la tv di stato ci sarebbero anche 8000 feriti. Per l'agenzia Nuova Cina ''altre persone sono sepolte ancora sotto le macerie''. Il sisma è stato registrato alle 7:49 ora locale (l'1:49 in Italia) e seguito da tre repliche di magnitudo 5.3, 5.2 e 5.8. L'epicentro della prima forte scossa è stato a 10 chilometri di profondità, a una distanza di 375 km dalla città di Golmud e 240 dalla tibetana Chamdo.
La zona colpita dal terremoto, non lontana dalla regione autonoma del Tibet, accoglie circa 80.000 persone ed è ad alto rischio sismico: è abitata soprattutto da contadini e nomadi di etnia mongola e tibetana e dispone di importanti riserve di carbone e piombo. La regione confina con il Sichuan, colpito dalla devastante scossa del 2008. Questa notizia ha sconvolto anche il palinsensto di Positanonews, quotidiano della costiera amalfitana e penisola sorrentina, esprimiamo la nostra vicinanza al popolo cinese
Skytg24ore inserito da Michele Pappacoda