
Pedoni in galleria nel tratto Amalfi-Atrani
Atrani, costiera amalfitana Dopo più di tre mesi dal tragico evento del masso caduto sul ristorante “Zaccaria”, che uccise il povero chef di Tramonti e sbarrò la pedonale per Amalfi, sta per finire l’incubo dei pedoni, costretti ad attraversare la galleria che da Atrani conduce ad Amalfi. L’Anas provvederà, in questa settimana, almeno così scrive, a realizzare nel tunnel due corsie separate e regolate da semafori.
La corsia lato mare sarà destinata al transito dei pedoni, mentre la corsia lato monte al traffico veicolare, con un senso unico alternato regolato da un impianto di semafori.
Durata dei lavori: quattro giorni.
Questo è l’impegno che, dopo le tante lamentele dei cittadini e dei due Comuni, l’Ente stradale si è assunto inviando una lettera ai Comuni di Amalfi e di Atrani, alla Provincia e al Prefetto di Salerno.
A lavori ultimati, la gestione dell’impianto semaforico sarà affidato, nei tratti di strada di propria competenza, alle Amministrazioni di Atrani e di Amalfi (ricordiamo che la galleria, lunga meno di cento metri, ricade per metà nel Comune di Atrani e, per l’atra metà, nel Comune di Amalfi).
Si tratta di una soluzione provvisoria, in attesa del dissequestro della pedonale che anche se disposto venerdi scorso dalla magistratura sarà attuato solo dopo la messa in sicurezza e le opere di bonifica del costone roccioso.
Gino Amato